Nel pomeriggio, il Consiglio comunale ha commemorato con un minuto di silenziola recente scomparsa di Emma Bonino e Raffaele Costa. Entrambi di origine piemontese, con il loro operato hanno attraversato gli ultimi cinquant’anni della vita pubblica del nostro Paese, lasciando una traccia indelebile con il loro impegno politico. In apertura di seduta, prima del minuto di silenzio, è stata la presidenteMaria Grazia Grippo a prendere la parola, per ricordare le due figure di spicco della politica nazionale.
Grippo, ha ricordato come Emma Bonino, attivista del Partito radicale con il motto “il personale è politico”, ha fatto della promozione della libertà individuale e dell’universalità dei diritti civili, per le donne in modo particolare, la cifra della sua vita e dell’intera carriera politica. Legando indissolubilmente il suo nome a temi di grande rilevanza sociale quali l’aborto, il fine vita, il divorzio, la riforma delle carceri e, allargando lo sguardo, alla questione femminile nel mondo arabo e al tema della migrazione.
Di Raffaele Costa, la presidente del Consiglio comunale ha rimarcato il suo essere politico rigoroso e concreto, figura istituzionale che fece della buona amministrazione il suo tratto distintivo. Da ministro della sanità, viene ricordato in particolare per i suoi cento blitz negli ospedali italiani, visite a sorpresa, mai annunciate, che volevano testimoniare la necessita di non fare mancare il contatto con la gente e le aspettative di benessere e cura.














