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Viabilità e trasporti | 15 settembre 2026, 14:58

Entrano nel vivo i lavori per il raddoppio del ponte sulla Dora a Borgo Revel

In un incontro che si è tenuto nel Municipio di Verolengo il responsabile unico del progetto per la SCR ha illustrato il cronoprogramma dei lavori al Vicesindaco metropolitano, Jacopo Suppo

Entrano nel vivo i lavori per il raddoppio del ponte sulla Dora a Borgo Revel

Nelle prossime settimane, completate le operazioni preliminari, le ditte incaricate dalla SCR-Società di Committenza Regionale avvieranno i lavori per la costruzione del secondo ponte sulla Dora Baltea a Borgo Revel, tra il km 8+700 e il km 10+332 della Strada Provinciale 31 bis del Monferrato. Una volta che la nuova infrastruttura sarà percorribile, quella esistente sarà sottoposta alla manutenzione straordinaria dell’impalcato. Tra le lavorazioni previste vi è la realizzazione di un nuovo cordolo che sosterrà le nuove protezioni laterali, sia quelle posizionate tra la sede stradale e quella ferroviaria che quelle sul lato di valle della Provinciale 31bis.  A regime, la circolazione avverrà in un senso sul ponte nuovo e nel senso opposto in quello storico.

I lavori sono stati assegnati per un importo complessivo di 13.359.081,07 euro IVA esclusa al raggruppamento temporaneo di imprese che comprende la Civelli Costruzioni srl (mandataria) e la Giudici spa. L’appalto comprende anche la realizzazione di un tratto della ciclovia Vento e una serie di interventi di manutenzione straordinaria per il risanamento strutturale conservativo del ponte sulla Dora al Km 9+800 in località Sant’Anna di Verolengo.   

In un incontro che si è tenuto nel Municipio di Verolengo il responsabile unico del progetto per la SCR ha illustrato il cronoprogramma dei lavori al Vicesindaco metropolitano, Jacopo Suppo, alla Sindaca, Rosanna Giachello, ai colleghi Assessori e ai funzionari dell’amministrazione municipale.

La bonifica bellica dell’alveo della Dora Baltea è stata completata ed ora si procederà alla deviazione dell’alveo della Dora Baltea, preceduta dal recupero e dallo spostamento temporaneo della fauna ittica, a cura dei tecnici dell’Unità specializzata Tutela Fauna e Flora della Città metropolitana. È stata realizzata una pista protetta per l’accesso dei mezzi d’opera all’area in cui verranno realizzate le pile e la spalla del nuovo ponte sul lato di Verolengo. Sono anche iniziati i lavori per l’adeguamento della viabilità di accesso al nuovo ponte e a quello esistente. Una volta realizzate le pile e le spalle, l’impalcato metallico del nuovo ponte, nel frattempo assemblato fuori sede, sarà posizionato sui nuovi sostegni con un sistema a spinta. Seguiranno le lavorazioni di finitura: realizzazione di una soletta in cemento armato, posa delle barriere di sicurezza, pavimentazione, segnaletica.  La SCR ha stimato la durata di tali lavorazioni in 11 mesi.

Alla fine del 2024 la Città metropolitana di Torino aveva approvato lo schema di convenzione per la costruzione della nuova infrastruttura, che costituisce un raddoppio del collegamento stradale tra Verolengo e Crescentino e quindi tra il territorio della Città metropolitana e quello della Provincia di Vercelli, interessato da un consistente traffico privato e commerciale.

La convenzione disciplina i rapporti tra la Città metropolitana di Torino, la Regione Piemonte, la Società di Committenza Regionale spa e Rete Ferroviaria Italiana spa e comprende il quadro economico dell’opera, per un ammontare complessivo di 22 milioni e 788.000 euro, di cui 5 milioni e 620.000 euro in capo alla Città metropolitana. Tale somma comprende il finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per 3 milioni e mezzo di euro, destinato ai ponti del territorio, a cui si affianca un’ulteriore quota di finanziamento di circa 450.000 euro, inserita a Bilancio a fine 2024. Nel corso del 2023 e del 2024, la Città metropolitana aveva indetto e portato a termine la Conferenza dei Servizi per l’acquisizione di tutte le autorizzazioni necessarie, aveva adeguato il progetto definitivo alle prescrizioni della Conferenza stessa, completato la progettazione esecutiva dell’opera e infine predisposto il progetto per la manutenzione straordinaria del ponte storico esistente, condiviso e approvato da RFI. Il progetto esecutivo è stato integrato con l’adeguamento della sede stradale della SP 31bis a monte e a valle del ponte, con il tratto della pista ciclabile Vento e con la rotatoria al km 8+700 della Provinciale 31bis.

comunicato stampa

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