Passi in avanti per il nuovo Piano Regolatore Generale di Torino con l'obiettivo, come ribadito dal sindaco Stefano Lo Russo, di essere approvato "in Sala Rossa entro la fine del 2026". Questo pomeriggio al Centro Congressi della Regione si è tenuta la prima seduta della Conferenza di copianificazione e valutazione sul documento.
"Applicato Cresci Piemonte"
"Oggi - ha detto il governatore Alberto Cirio - è la prima volta che applichiamo il Cresci Piemonte, approvato dalla mia giunta a febbraio 2026: con questo strumento abbiamo dimezzato i tempi per le procedure urbanistiche".
All'esame della conferenza - presieduta dal sindaco Lo Russo insieme al presidente, a cui erano presenti anche i rispettivi assessori all'Urbanistica Paolo Mazzoleni e Marco Gallo - la proposta tecnica del Progetto Definitivo del nuovo Prg. Complessivamente sono pervenute al documento 875 osservazioni, che sono state raccolte nel testo esaminato oggi, insieme al fascicolo di controdeduzioni e all’aggiornamento degli elaborati.
Il nuovo Prg
Tra gli elementi di innovazione del Piano, come ricordato dal sindaco, "il trasporto pubblico. I 34 quartieri di Torino diventano elementi inseriti direttamente nella pianificazione. Viene poi introdotta la perequazione, per garantire sviluppo per le imprese e contemporaneamente dare garanzie sulla natura pubblica, che deve avere comunque la città".
Gli step
Al termine dei lavori della Conferenza dovrà essere espresso, entro quarantacinque giorni, il parere motivato relativo alla Valutazione Ambientale Strategica da parte dell'Organo Tecnico Comunale. La Città procederà quindi alla revisione della Proposta Tecnica per formare il Progetto Definitivo, che la Giunta sottoporrà infine al Consiglio Comunale per l’approvazione.
















