Dal 2 al 4 ottobre a Ronco Canavese arriva MontagneOltre, il festival che racconta la montagna da punti divista inediti: tre giorni di incontri, ricerca e confronto in Valle Soana.
Le montagne vengono spesso descritte in modo unilaterale: paesaggi da cui estrarre bellezza d'estate o adrenalina d'inverno, luoghi di chiusura e di depressione culturale, o valli ridotte a vetrine in cui esportare il lusso. MontagneOltre propone uno sguardo alternativo, al fine di rappresentare le terre alte come modello di sviluppo sostenibile e restituirle come luoghi di incontro e di sperimentazione, fucine creative e territori fertili.
Il programma parte dalla Valle Soana per spaziare ovunque si possa raccontare la montagna in modoalternativo, dando voce a vette lontane e vicine, magari dall'altra parte del mondo, ma le cui esperienzepossono fondersi in una visione comune. L'obiettivo è fare rete e ricerca sulle sfide sociali, culturali eambientali che le aree interne affrontano oggi e affronteranno domani, attingendo ai più disparati campidel sapere e dell'esperienza umana.
La montagna non come spazio neutro, ma come luogo vissuto dacomunità, fatto di scelte e di persone.La scelta autunnale non è casuale: la Valle Soana vive una stagionalità estrema, affollata ad agosto esvuotata per il resto dell'anno; MontagneOltre vuole contribuire a destagionalizzare, portando stimoli in unperiodo in cui i residenti si sono già assottigliati.
Il festival ha il suo centro a Ronco Canavese, con l’intento, anche nelle edizioni future, di coinvolgerel'intero territorio e diventare un festival diffuso a dimensione di valle.















