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Eventi | 18 settembre 2026, 13:44

Ivrea svela i suoi tesori segreti, al via la sesta edizione del festival “WelcHome to My House”

Tra settembre e ottobre due weekend di visite straordinarie nelle dimore private e negli archivi dell'architettura olivettiana

Ivrea svela i suoi tesori segreti, al via la sesta edizione del festival “WelcHome to My House”

Giunto alla sua sesta edizione, il festival “WelcHome to My House” si conferma un appuntamento di grande rilievo per la valorizzazione del sito riconosciuto Patrimonio Mondiale dall'UNESCO “Ivrea, città industriale del XX secolo”. L’edizione 2026 si svolgerà venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre, per poi continuare sabato 3 e domenica 4 ottobre, con un programma di aperture, visite, incontri e iniziative diffuse in città. La manifestazione offre a cittadini, turisti e alla comunità locale l'opportunità esclusiva di accedere agli interni di abitazioni, aziende ed edifici storici del patrimonio dell'umanità, normalmente non fruibili al pubblico.

Un valore reso possibile dalla solida rete territoriale creata negli anni dall'omonima associazione e dal supporto attivo del Comune di Ivrea, che co-realizza l'iniziativa promuovendola e finanziandola grazie a fondi del Ministero della Cultura.

L'edizione di quest'anno si distingue per una ricca programmazione di eventi collaterali, tra cui l'inaugurazione prevista venerdì 25 settembre alle ore 18.30 all'interno di Casa Blu, sede dell'ex Centro Studi ed Esperienze Olivetti, parte del sito riconosciuto dall'UNESCO Patrimonio Mondiale, con la presentazione del volume “Architetture Olivettiane a Ivrea – I progetti non realizzati”. Interverranno i curatori, gli architetti Daniele Boltri ed Enrico Papa, in dialogo con Marcella Turchetti dell’Associazione Archivio Storico Olivetti. Il cuore del festival dell’architettura olivettiana resterà l’apertura di edifici normalmente non accessibili al pubblico, comprese residenze private che, eccezionalmente, si sveleranno ai visitatori. Prenotando, sarà possibile scoprire le case per Dirigenti, la casa popolare di Borgo Olivetti, villa Silvia Olivetti, villa Tarpino, Talponia, La Serra, la casa per Famiglie Numerose, la casa-studio Risoli, le case quattro alloggi e villa Roberto Olivetti. L’obiettivo degli organizzatori è ampliare ulteriormente questa esperienza, coinvolgendo sempre più luoghi e offrendo la possibilità di conoscere il patrimonio architettonico olivettiano dal suo “interno”.

Visto il successo delle scorse edizioni, quest'anno l'offerta dei tour con la corriera storica verrà potenziata: grazie all'introduzione di una seconda vettura e alla copertura di entrambi i sabati della manifestazione, il servizio raddoppierà la propria capienza in collaborazione con la Fondazione Marazzato e l’Associazione FITRAM.

Dichiara Filippo Ghisi, Site Manager di Ivrea Città Industriale del XX secolo: “Vorrei sottolineare la quasi concomitanza del Festival con la riapertura di due luoghi altamente simbolici e iconici per l'identità olivettiana, recentemente restaurati e valorizzati a cura dell'Amministrazione comunale: il nuovo Visitor Centre, situato all'interno della Portineria del Pino e il rinnovato Asilo Olivetti, che dopo un lungo restauro ha riaperto quest'anno le porte ai bambini. WelcHome to my house si svolgerà quest'anno inoltre nei giorni in cui da poco in città sarà ultimata la posa di 25 nuovi totem turistici, un ulteriore strumento a disposizione di visitatori e cittadini a spasso per gli eventi previsti

Il Sindaco Matteo Chiantore: “La Città di Ivrea è referente di un Sito Patrimonio Mondiale UNESCO le cui architetture appartengono, in larga parte, a soggetti privati. Tutela e futuro dipendono quindi dalla capacità di pubblico e privato di lavorare insieme. WelcHome to My House rende concreto questo principio. Quest’anno Casa Blu si apre al pubblico, grazie alla disponibilità e alla collaborazione di TIM, che ringrazio. È una direzione che vogliamo rafforzare. A breve istituiremo un tavolo di lavoro e confronto con gli stakeholder del Sito, per favorire una visione sempre più condivisa delle progettualità e delle prospettive che lo riguardano. Un Patrimonio Mondiale vive anche della responsabilità di chi ne è parte: istituzioni, proprietà, realtà del territorio, comunità. È dal contributo di ciascuno e dalla capacità di lavorare insieme che può continuare a trovare nuove forme e nuove possibilità.

Per conoscere tutti gli appuntamenti, gli orari e le modalità di partecipazione il rimando è al programma completo della manifestazione al seguente link: https://welc-home.eu/il-programma-2026/

Comunicato stampa

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