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Eventi | 18 settembre 2026, 12:00

Martedì 22 settembre a Torino  “Le grandi azzurre solitudini”: la musica del maestro Enrico Correggia incontra la poesia

In Santa Pelagia il concerto con 11 Lieder dedicati ai versi di Pavese, D’Annunzio, Nietzsche, Eichendorff, Rilke, Verlaine, Yeats ed Eliot

Enrico Correggia

Enrico Correggia

“Le grandi azzurre solitudini” è il titolo del concerto in programma martedì 22 settembre alle 18, nel salone da concerto della chiesa di Santa Pelagia, in via San Massimo 21 a Torino, nell’ambito della rassegna “Mito per la città - Torino”.

L’appuntamento vuole anche festeggiare il prossimo mezzo secolo dell’associazione Antidogma Musica, realtà nata nel 1977 per iniziativa del compositore Enrico Correggia, che lo scorso dicembre ha compiuto 93 anni.

Il maestro Correggia, che vive tra Torino e il suo “buen retiro” di Castellar di Saluzzo, è stato il fondatore, 49 anni fa, di Antidogma Musica e oggi ne è il presidente onorario.

Il compositore ha recentemente musicato una raccolta di 11 Lieder su testi di alcuni tra i più importanti poeti della letteratura europea.

Il programma propone una selezione di composizioni per voce e pianoforte, con l’inserimento di brani che prevedono anche il violoncello e di un pezzo per pianoforte solo. 

A eseguire le opere sarà il “Duo An Die Musik”, formato da Maria Claudia Bergantin, soprano, e Maria Teresa Immorminopianoforte, con la partecipazione di Lucia Mameli al violoncello.

Il percorso musicale si apre con quattro Lieder di Cesare Pavesetratti dal ciclo “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”: “You, dapple smile” (A Connie da Cesare), “Passerò per Piazza di Spagna”, “I mattini passano chiari” e “Hai un sangue, un respiro”.

Segue Gabriele D’Annunzio, con “Pioggia”, tratto da “La pioggia nel pineto”, per voce e pianoforte. Di Friedrich Nietzsche viene proposto “Der Nachtwandler” (Il viandante notturno – Omaggio a Mahler), per voce, violoncello e pianoforte, nella trascrizione dal quartetto Fern ist die Welt, da “Also sprach Zarathustra”.

Il programma comprende inoltre “Ilyan”l’Aurora per pianoforte solo, quindi le composizioni dedicate ai versi di Joseph von Eichendorff, con “In Abendrot” (Nel tramonto), Rainer Maria Rilke, con “Traumgekrönt” (Coronamento del sogno), e Paul Verlaine, con “La lune blanche” (La luna bianca). 

A completare il programma sono “On the sea” (Sul mare) di William Butler Yeats e “The Hyacinth Girl” (La ragazza dei giacinti), tratto da The Waste Land (La terra desolata) di Thomas Stearns Eliot, quest’ultimo per voce, violoncello e pianoforte.

Attraverso questi undici Lieder, la musica del maestro Enrico Correggia si confronta con testi, lingue e sensibilità poetiche differenti, costruendo un programma dedicato al rapporto tra parola, voce e musica e al tema della solitudine, evocato già dal titolo dell’appuntamento. 

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

I.P.

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