/ Eventi

Eventi | 30 settembre 2026, 09:46

Un ponte tra Dakar e l'Italia: vent'anni di Renken a Torino

Giovedì 1 ottobre il concerto di Babacar Mbaye: poi, fino al 23 ottobre, cene, laboratori, musica, incontri

Un ponte tra Dakar e l'Italia: vent'anni di Renken a Torino

Un traguardo importante che unisce la cultura senegalese e quella italiana nel segno della cooperazione, dell'attivismo e della convivialità. L'associazione Renken ETS taglia il traguardo dei 20 anni di attività a Torino, un percorso nato tra Dakar e l'Italia.

Gli spazi di Jigeenyi, la sede associativa situata nel cuore di Torino in via Borgo Dora 3/o, diventano il palcoscenico di un ricco programma di iniziative: questo luogo aperto tra i vicoli del Balon e Porta Palazzo favorisce da tempo l'incontro di idee, talenti e presenze del territorio, offrendo la cornice ideale per riflettere sul cammino compiuto.

Il compleanno si apre giovedì 1 ottobre alle 21 con il concerto live di Babacar Mbaye, musicista originario di Malika, nella periferia di Dakar, dove è nata la prima casa dell'associazione. Il pubblico può ascoltare il suono della kora, strumento tradizionale composto da una calabassa e ventuno corde, le cui melodie raccontano storie di fratellanza e saperi ancestrali. A questo proposito, la presidente Claudia Nicola spiega: "Con questo calendario celebriamo i 20 anni di Renken, le culture senegalesi e i luoghi da cui è cominciata la nostra storia associativa. Diciamo grazie a Malika, che ci ha aperto gli occhi su dinamiche globali e locali, ingiustizie e risorse che ancora oggi interrogano e guidano il nostro impegnoW.

Il legame tra Italia e Senegal rappresenta il filo che attraversa questi due decenni di storia torinese ma non solo, fatta di incontri, ascolto e percorsi condivisi, ma anche contraddizioni e asimmetrie. Guardando al presente, Claudia Nicola aggiunge: «Oggi il nostro lavoro si sviluppa intorno a tre assi principali: diritto all’educazione, agroecologia e promozione della cultura. Per noi educazione significa istruzione scolastica, orientamento, alta formazione ed educazione alla cittadinanza globale, con particolare attenzione a bambine, ragazze e donne».

Il mese del compleanno passa anche dalla tavola: domenica 4 ottobre alle 16 lo spazio di via Borgo Dora ospita un laboratorio di cucina senegalese dedicato alla scoperta del piatto nazionale Thieboudienne, con protagoniste Awa Diop, resident chef di Jigeenyi e beneficiaria delle prime borse di studio dell'associazione in Senegal, insieme a Ndeye Khady, cuoca dell'ecovillaggio Nioko Bokk. Il calendario continua ad approfondire i valori dell'associazione, la quale crede fermamente "nell’agroecologia come chiave per il futuro, per prenderci cura della terra e costruire insieme alle comunità possibilità di vita più giuste», promuovendo, al contempo, «…la cultura in una prospettiva transfemminista, antirazzista e decoloniale, capace di mettere in discussione disuguaglianze e rapporti di potere, mossa dal desiderio di giustizia sociale»".

Grazie all’équipe di Jigeenyi, una squadra prevalentemente femminile e internazionale che anima lo spazio sociale e culturale aperto in via Borgo Dora, lo sguardo di Renken Ets negli ultimi anni si è aperto e si apre sempre più al mondo e al Sud globale. Spiega Giulia Gozzelino, socia di Renken: "Da queste relazioni nasce la forza di affrontare nuove sfide e creare insieme spazi intersezionali di parola, espressione e creatività». Celebrare questo anniversario significa, nelle parole di Gozzelino, «riconoscere ciò che abbiamo imparato e rinnovare l’impegno a costruire il futuro insieme. Crediamo che la nostra storia ci renda pronte ad accogliere nuove strade: le radici di Renken sono in Senegal, i suoi germogli seguono i percorsi delle afrodiscendenze nel mondo, attraversano il Mediterraneo, le frontiere e le rotte migratorie internazionali, ricercano i movimenti decoloniali e di liberazione femminile in tutto il globo, abitano margini e periferie, per far crescere insieme nuove possibilità".

Il mese di ottobre si anima così di appuntamenti diversi. Giovedì 8 alle 21 va in scena il concerto live di Ibson Daone, artista che unisce le sonorità senegalesi alla musica reggae. Il giorno successivo, venerdì 9 ottobre, si tiene una cena senegalese accompagnata da racconti dal futuro, un momento di confronto e talk con le socie e le lavoratrici di Renken sulle nuove sfide associative orientate a una cooperazione decoloniale, antirazzista e transfemminista. Mercoledì 14 ottobre alle 19,30 la programmazione culturale propone un incontro con Nogaye Ndiaye, dottoressa in giurisprudenza, scrittrice e divulgatrice, impegnata nella decostruzione degli stereotipi e nell'analisi critica dei sistemi di oppressione.

Le iniziative di convivialità e approfondimento tornano venerdì 23 ottobre alle 20 con una nuova cena senegalese arricchita da diari di viaggio, fotografie, ricordi e letture condivise. I festeggiamenti per il ventennale si concludono giovedì 29 ottobre alle 21 con il concerto live della Abou Samb band e una festa finale, guidata dall'artista e attivista sociale Abou Samb con un sound che fonde le radici musicali africane e la tradizione dei griot con l'energia dell'Afrobeat-Pop.

Tutti gli eventi sono accompagnati dalla campagna di crowdfunding “Trecce di Quartiere”, attiva dal 7 settembre al 17 ottobre per sostenere la rassegna di laboratori creativi e la crescita della sede Jigeenyi. È possibile contribuire alla raccolta fondi online tramite la piattaforma dedicata oppure direttamente recandosi in via Borgo Dora 3/o, aperto dal mercoledì alla domenica a partire dalle 10,30 fino a sera, mentre le prenotazioni per le cene e i laboratori si effettuano compilando il modulo online messo a disposizione dall'associazione.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

 -Giovedì 1 ottobre alle 21 concerto live di Babacar Mbaye. Babacar è un musicista che le fondatrici di Renken e molte persone che hanno viaggiato con l'associazione hanno conosciuto a Malika, comune della periferia di Dakar, dove è stata attiva la prima "casa Renken" in Senegal e dove il viaggio associativo è cominciato.

 Babacar Mbaye è un artista di origine senegalese, cantante e suonatore di kora, strumento tradizionale e contemporaneo composto da una calabassa e 21 corde. La sua musica vi farà viaggiare in Africa occidentale mentre la sua voce narra di fratellanza tra i popoli, coraggio e saperi ancestrali.

 Domenica 4 ottobre alle 16 laboratorio di cucina senegalese con Awa Diop (link prenotazioni qui)

Awa Diop, nata a Malika, è stata beneficiaria di una delle prime borse di studio Renken in Senegal; trasferitasi a Torino per proseguire i suoi studi e seguire la passione per la cucina, attualmente continua la sua formazione con stage internazionali e un percorso di apprendistato presso Jigeenyi di cui è una delle resident chef. Ospite del laboratorio è Ndeye Khady, cuoca dell'ecovillaggio Nioko Bokk in Senegal. Insieme le cuoche accompagnano il pubblico alla scoperta del piatto nazionale senegalese Thieboudienne.

 -Giovedì 8 ottobre alle 21 Concerto live di Ibson Daone e presentazione del nuovo album.

Ibrahima Khakil Pouye è un artista senegalese, nato a Dakar, laureato in lingue e scienze umane all'università Cheikh Anta Diop e membro del gruppo Neybaz Band, fonde nella sua musica reggae e sonorità senegalesi.

 -Venerdì 9 Ottobre alle 20 cena senegalese e racconti dal futuro: talk con le socie e le lavoratrici di Renken sulle nuove sfide dell'associazione. 

-Mercoledì 14 ottobre alle 19,30 talk con Nogaye Ndiaye. Nogaye Ndiaye è dottoressa in giurisprudenza, scrittrice, formatrice e divulgatrice, impegnata nella sensibilizzazione su tematiche legate all’antirazzismo, alla decolonizzazione e alla decostruzione degli stereotipi. La sua attività si concentra sull’analisi critica dei sistemi di oppressione che perpetuano il razzismo e sulle pratiche volte a smantellarli, intrecciando competenze giuridiche, studi post-coloniali e impegno attivista. Autrice di Fortunatamente nera – il risveglio di una mente colonizzata e Universo parallelo – il paradigma del privilegio, opere che esplorano la dimensione personale e collettiva della decolonizzazione. Nogaye porta avanti un lavoro di formazione in contesti educativi, accademici e culturali. I suoi workshop e interventi mirano a creare spazi di riflessione e cambiamento, coinvolgendo attivamente comunità, scuole e istituzioni nel dialogo sulla giustizia sociale e l’uguaglianza.

-Venerdì 23 ottobre alle 20 cena senegalese e diari di viaggio: momento conviviale arricchito da foto, ricordi, letture.

 Per la cena, tra grandi classici e nuove proposte, prenotazioni e donazioni tramite il form https://forms.gle/waEN8HwBurxpCXtw8  

-Giovedì 29 ottobre alle 21 concerto live di Abou Samb band e festa finale. “Abou-Samb band” è un progetto nato dalla visione dell'artista Abou Samb, frontman e cantante del gruppo, musicista e attivista sociale con radici in Senegal e il cuore adottato in Italia, in particolare a Torino. Abou, nato in Senegal, è cresciuto nella tradizione dei “Griot” imparando fin da bambino l'arte delle percussioni e diventandone un virtuoso. Ha portato la sua musica in Italia nel 2014 e ha co-fondato il gruppo musicale “Afrodream”. Il suo sound è il risultato di un viaggio: un ponte sonoro vibrante che fonde le sue origini africane con l'energia dell' Afrobeat-Pop.  


 

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium