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Economia e lavoro | 04 ottobre 2026, 16:20

Alloggi EDISU, gli studenti annunciano una protesta: domani presidio davanti alla sede di via Madama Cristina

Nel mirino le assegnazioni delle residenze universitarie per l’anno accademico 2026/2027. I manifestanti chiedono chiarimenti e una revisione delle graduatorie

Una manifestazione precedente

Una manifestazione precedente

Una manifestazione di studenti è stata annunciata per domani, lunedì 5 ottobre, alle 10, davanti alla sede di EDISU Piemonte, in via Madama Cristina 83, a Torino. Al centro della protesta ci sono le assegnazioni degli alloggi universitari per l’anno accademico 2026/2027, che alcuni studenti contestano per presunte anomalie e possibili incongruenze.

L’iniziativa nasce dal confronto tra la posizione occupata dagli studenti in graduatoria, le preferenze indicate durante la procedura e la residenza effettivamente assegnata. Secondo quanto segnalato alla redazione, sarebbero numerosi i casi ritenuti meritevoli di chiarimento.

“Numerosi studenti hanno riscontrato delle anomalie e possibili incongruenze nelle assegnazioni delle residenze, in particolare confrontando la posizione in graduatoria, le preferenze espresse e l’alloggio effettivamente assegnato”, spiegano gli studenti promotori della protesta.

Le richieste degli studenti

I manifestanti chiedono a EDISU Piemonte di fornire spiegazioni sulle modalità con cui sono state effettuate le assegnazioni e di verificare i casi segnalati. L’obiettivo è ottenere, secondo quanto riferito, una possibile revisione delle assegnazioni ritenute non coerenti con la posizione in graduatoria o con le preferenze espresse.

“Abbiamo raccolto diverse testimonianze e dati degli studenti coinvolti che documentano questi casi”, riferiscono i promotori, dichiarandosi disponibili a consegnare ulteriore documentazione alle redazioni e agli organi competenti, nel rispetto della privacy degli studenti.

Le graduatorie definitive per il servizio abitativo 2026/2027 sono state pubblicate da EDISU il 25 settembre. L’ente aveva indicato quattro possibili esiti: vincitore, idoneo, idoneo senza residenza ed escluso. Per i vincitori, la procedura di accettazione del posto letto e l’indicazione delle residenze in ordine di preferenza dovevano essere completate entro il 29 settembre.

EDISU aveva inoltre precisato che le assegnazioni sarebbero state effettuate sulla base delle linee di indirizzo approvate dal Consiglio di amministrazione, tenendo conto della ripartizione dei posti letto per tipologia di studente e di camera.

Il presidio davanti alla sede EDISU

Il presidio è previsto davanti alla sede dell’ente regionale per il diritto allo studio, in via Madama Cristina 83, a Torino. L’indirizzo corrisponde alla sede ufficiale di EDISU Piemonte.

Gli studenti invitano chi ha riscontrato problemi o dubbi a partecipare e a portare la documentazione utile per ricostruire i singoli casi.

“Possiamo fornire esempi concreti delle assegnazioni che hanno sollevato dubbi e testimonianze degli studenti coinvolti”, concludono i promotori.

La protesta arriva nei giorni successivi alla pubblicazione delle graduatorie e delle prime assegnazioni. Al momento, le contestazioni sono state presentate dagli studenti promotori dell’iniziativa; sarà necessario attendere eventuali chiarimenti ufficiali da parte di EDISU Piemonte.

EDISU Piemonte, all’interno delle proprie comunicazioni sul servizio abitativo, ha indicato che i posti letto vengono assegnati tra le residenze ancora disponibili dopo l’accettazione da parte degli studenti vincitori.


 

Redazione

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