Piante alte 2 metri. Ma anche proiettili di vario calibro. Nel giardino rigoglioso di un’abitazione di Corio, piccolo Comune ai confini con le Valli di Lanzo, la scorsa mattina i carabinieri hanno trovato una vera e propria serra adibita alla coltivazione di cannabis. L’immobile e le relative pertinenze sono state perquisite dai militari: sono risultati di proprieta-di una coppia di coniugi che risiedono lì da tempo.
Lo stupefacente è stato rinvenuto grazie al fiuto degli “investigatori a quattro zampe”: solo nella serra allestita nel cortile dell’abitazione c'erano 7 piante di “cannabis Indica”, alte circa 2 metri; di stessa misura e tipologia erano anche le altre 8 piante rinvenute in giardino. Al primo piano dell’abitazione era stata sistemata invece un’ampia area adibita ad essiccatoio, con 51 steli - e relative infiorescenze - lunghi un metro, insieme a 780 grammi di marijuana disposta in diversi barattoli. Infine, oltre al bilancino di precisione e al materiale per il confezionamento della sostanza, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 6 proiettili calibro 9X21 e calibro 38.
I coniugi, arrestati in flagranza per “coltivazione di sostanze stupefacenti” sono stati successivamente collocati agli arresti domiciliari. L’arresto, su richiesta della Procura di Ivrea, è stato convalidato i giorni scorsi dal G.I.P. del Tribunale eporediese. Il marito dovrà anche rispondere del reato di “detenzione abusiva di armi”, per il quale è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria.
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