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Cronaca | 09 ottobre 2026, 08:55

Corteo per lo sgombero di Askatasuna: perquisizioni in corso e misure cautelari.

Dalle prime ore dal mattino agenti in azione

Corteo per lo sgombero di Askatasuna: perquisizioni in corso e misure cautelari.

Dalle prime ore del mattino la Polizia di Stato di Torino sta eseguendo, in varie parti d’Italia, quattordici perquisizioni domiciliari nei confronti di militanti antagonisti. I provvedimenti sono legati agli scontri avvenuti lo scorso 31 gennaio, in occasione del corteo nazionale per lo sgombero di Askatasuna. 

Complessivamente il pubblico ministero Paolo Scafi ha richiesto 19 misure cautelari, che vanno dal carcere all'obbligo di firma. I reati contestati sono  resistenza aggravata e lesioni a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, travisamento, porto di oggetti atti all’offesa, rapina e tentato omicidio. 

Guerriglia urbana

La giornata del 31 gennaio era iniziata nel primo pomeriggio con tre diversi concentramenti, nei pressi delle stazioni ferroviarie di Porta Nuova, Porta Susa e Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, dove si erano raggruppate diverse migliaia di persone, 20 mila secondo gli organizzatori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, che pacificamente in corteo avevano percorso le strade del capoluogo piemontese. 

Nel tardo pomeriggio, poi, circa 500 antagonisti, molti dei quali incappucciati, si erano staccati dal corteo principale senza seguire il percorso prestabilito, avevano raggiunto corso Regina Margherita, dove aveva sede il centro sociale sgomberato, e per due ore si erano verificati violenti scontri. Complessivamente erano rimasti feriti 103 appartenenti alle forze dell'ordine, con prognosi fino a 100 giorni.

I manifestanti hanno altresì incendiato un mezzo del Reparto Mobile di Torino, a bordo del quale si trovava un agente di Polizia, e aggredito con calci e colpi di martello un altro operatore dopo avergli sottratto il casco e lo scudo in dotazione. All'epoca anche la premier Giorgia Meloni era venuta nel capoluogo, per visitare all'ospedale i due agenti feriti negli scontri. Nel corso delle azioni violente, sono stati inoltre danneggiati numerosi esercizi commerciali, condomini, autovetture private e banche, nonché arredi urbani e cassonetti.

redazione

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