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Attualità | 09 ottobre 2026, 15:06

Torre Pellice verso l’introduzione dell’imposta di soggiorno: 2 euro a notte

La proposta arriva in Consiglio comunale lunedì 12 ottobre: si pagherà per i primi cinque pernottamenti, 1 euro nei campeggi

Torre Pellice verso l’introduzione dell’imposta di soggiorno: 2 euro a notte

Verrà discussa e votata durante il Consiglio comunale di lunedì 12 ottobre, l’introduzione a Torre Pellice dell’imposta di soggiorno che dovrà essere applicata dalle strutture ricettive del paese a partire dal 1° gennaio 2027. Da anni gli amministratori torresi stavano valutando con gli uffici l’applicazione dell’imposta sui pernottamenti e il regolamento che verrà presentato lunedì è frutto del confronto con gli albergatori e i gestori di bed and breakfast, case vacanze e affittacamere.

“L’importo che dovrà essere riscosso dagli albergatori e dai gestori delle altre strutture ricettive è di 2 euro al giorno ed è ridotto a 1 euro per il campeggio” annuncia la sindaca di Torre Pellice, Maurizia Allisio. Per incentivare il turismo stanziale verrà applicata solo per i primi pernottamenti: “Inizialmente avevamo fissato a 7 notti ma, confrontandoci con gli addetti al settore, siamo scesi a 5”. Dal confronto è emersa anche la fascia di esenzione dal pagamento della tassa: “Non verrà applicata a bambini e ragazzi minori di 16 anni, questo per agevolare le famiglie che si spostano con i figli”.

L’ipotesi del Comune è di ricavare dall’imposta circa 10.000 euro all’anno. “Tali risorse verranno investite per migliorare l’offerta turistica del territorio” annuncia la sindaca. Una parte degli incassi servirà per ampliare l’orario estivo e l’offerta di servizi dell’ufficio turistico già a partire dalla prossima estate. “Un’altra parte delle risorse servirà a migliorare la manutenzione delle aree verdi del paese” aggiunge Allisio. Al netto di queste spese, ciò che rimarrà verrà investito in base alle esigenze delle strutture ricettive che verranno coinvolte in incontri specifici.

Torre Pellice è il secondo Comune dell’Unione montana del Pinerolese ad applicare l’imposta che è già in vigore a San Secondo di Pinerolo.

“Una volta che il Consiglio comunale approverà l’introduzione dell’imposta e il suo regolamento, l’ufficio tributi si attiverà per informare tutte le attività del paese inviando tutta la documentazione necessaria – sottolinea Allisio –. Sugli aspetti contabili di gestione degli incassi gli operatori dovranno però confrontarsi con i propri commercialisti”.

Elisa Rollino

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