La decisione alla fine è stata quella più forte: l’espulsione dalla scuola del 15enne che ha aggredito con una fiamma un compagno di classe disabile di 19 anni.
Il Consiglio d’Istituto del Prever di Pinerolo si è espresso in maniera compatta, seguendo l’indicazione della dirigente scolastica Roberta Martino. Il provvedimento, emerso dalla riunione di venerdì, prevede anche dei lavori socialmente utili in un ente di volontariato.
Mentre la dirigente ha già promosso un supporto psicologico per la classe e programma iniziative di sensibilizzazione tra cui una con la squadra della Juve, che riguarderà tre quinte e la terza, coinvolta dalla vicenda.
Queste le decisioni della scuola. Ma il caso è ancora al vaglio della Procura per i minorenni di Torino, che ha ricevuto la documentazione dai carabinieri su quanto successo il 1° ottobre, quando negli spogliatoi dei laboratori di cucina, il 15enne ha puntato una fiamma, con accendino e bombola spray, verso il disabile, che si è voltato per difendersi e ha subito un’ustione guaribile in 5 giorni. Al vaglio anche quanto successo prima dell’aggressione e le chat tra studenti della scuola superiore.














