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Cultura e spettacoli | 14 ottobre 2026, 18:26

I Digitalism tornano a Torino per il tour di Optimism all'Hiroshima

Il concerto venerdì 16 ottobre

I Digitalism tornano a Torino per il tour di Optimism all'Hiroshima

A oltre vent’anni dal loro debutto, i Digitalism tornano a Torino con Optimism, il nuovo album del duo tedesco formato da Jens Moelle e İsmail Tüfekçi, live sul palco di Hiroshima Mon Amour Venerdì 16 ottobre 2026.

Il ritorno ha un significato particolare: i Digitalism sono legati a Torino da una storia che comincia nel 2007, quando arrivarono per la prima volta a Hiroshima Mon Amour, nel pieno dell’esplosione di Idealism, come protagonisti di una nuova generazione che stava cambiando il modo di produrre, scoprire e vivere la musica elettronica. Quasi dieci anni dopo, nel 2016, tornarono sullo stesso palco - questa volta per presentare Mirage - come realtà ormai consolidata con alle spalle una carriera internazionale e un linguaggio musicale in continua evoluzione. Oggi, nel 2026, il cerchio si riapre con Optimism: un nuovo capitolo di una storia lunga oltre vent’anni e una parola che, forse più che mai, sembra necessaria.

Dodici tracce che riportano al centro ritmo, energia e immediatezza, tra house, electro e pop elettronico. Un disco che sembra prendere il proprio titolo come una dichiarazione d’intenti: in un momento in cui la musica e la cultura digitale attraversano profonde trasformazioni, i Digitalism scelgono ancora una volta di rispondere con ciò che sanno fare meglio, continuando a credere nella capacità della musica di creare connessioni, accendere emozioni e, soprattutto, unire.

In equilibrio tra musica da discoteca e testi profondi e introspettivi, Optimism riflette una band ancora animata dalla voglia di sperimentare, senza mai perdere di vista ciò che fa muovere le persone. non come semplice dichiarazione d’intenti, ma come “Space Invaders”, “Double Jam”, “AOA (The Age Of Anyone)”, “Planet Rhythm”, “Golden”, “Sirens” e la title track “Achtung! Optimism” costruiscono un percorso attraverso house, electro e pop elettronico. A chiudere l’album è Four Seasons, brano nato dopo la conclusione prevista del disco e successivamente diventato parte essenziale del progetto. Un titolo e un’idea che richiamano il carattere ciclico del tempo, della musica e delle esperienze: ritornare, cambiare, ricominciare.


 

comunicato stampa

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