Un messaggio di concordia e dialogo che parte dai quartieri per lanciare un appello universale. Prende ufficialmente le mosse l'iter istituzionale per dare un nome e un'identità precisa a una delle aree del giardino Salerno, in Circoscrizione 3: l'obiettivo è trasformare lo spazio nell'Anfiteatro della Pace.
A compiere il primo passo formale è un ordine del giorno presentato in Consiglio di Circoscrizione 3 - firmato dai consiglieri Antonio Capri, Marianna Califano, Sara Garetto, Basilio Di Gesu, Alberto Pilloni, Giuseppe Giove, Marco Titli, Francesco Aglieri Rinella, Domenico De Leonardis, Patrizia Venesia, Davide Mario Carlo Scanavino e Valentino Troisi - che adesso impegna l'ente a proporre l'intitolazione ufficiale alla Commissione Toponomastica del Comune di Torino.
Dalla rigenerazione artistica alla proposta formale
Situato nei pressi del confine con la Circoscrizione 2 e vicino alla futura stazione ferroviaria San Paolo, l'anfiteatro urbano - una cavea naturale di circa mille metri quadrati all'interno del parco - ha registrato nel corso degli anni un potenziale non sempre pienamente sfruttato per iniziative pubbliche o momenti di aggregazione.
Negli ultimi mesi, tuttavia, l'area è stata al centro di un percorso di riscoperta e riqualificazione promosso dal Circolo Pd3 Carpanini, dai Giovani Democratici e dall'Associazione Obiettivo Fraternità. Un'azione che ha unito la cittadinanza attiva e l'arte: dai primi interventi pittorici con i colori della pace realizzati in estate dai giovani dem, fino alla nascita, a settembre, di due nuovi murales sotto il ponticello dell'anfiteatro, firmato dai ragazzi del progetto Time to Change guidati anche dagli artisti Osvaldo Neirotti (autore del progetto grafico) e Jesus Salinas (con le autorizzazioni di Torino Creativa).
"Il nostro nasce come un progetto per adolescenti, coinvolti in una gara per fare attività di cittadinanza attiva e solidarietà - racconta Federica Ferrero, referente di "Time to change" per il Piemonte insieme a Claudio Gallinaro -. I ragazzi, di età compresa dai 12 ai 17 anni, sono stati divisi in squadre e - in particolare - a settembre, durante la ripartenza delle nostre attività, abbiamo organizzato tante attività diverse tra cui proprio la pittura nell'anfiteatro".
Una trentina i giovani coinvolti nell'iniziativa al giardino Salerno, durata due giorni (venerdì 4 e sabato 5 settembre). Una precedente iniziativa era stata messa a segno il primo maggio davanti alla scuola dell’infanzia di via Fattori dell’Istituto Comprensivo Baricco. Con la realizzazione di un’opera artistica partecipata promossa dall’associazione Obiettivo Fraternità, in accordo con scuola, la Circoscrizione 3 e il Comune di Torino.
"La pace si costruisce nei nostri quartieri"
L'atto presentato in Circoscrizione mira proprio a dare compimento istituzionale a questo percorso di cura condivisa dello spazio pubblico. "Con la proposta di intitolazione dell’Anfiteatro della Pace abbiamo voluto valorizzare uno spazio del Giardino Salerno che, nel corso degli anni, non è stato pienamente valorizzato nelle sue potenzialità, anche a causa del limitato utilizzo per iniziative, eventi e attività di aggregazione sociale", spiegano i proponenti. "In un momento storico segnato da guerre e conflitti, abbiamo voluto lanciare un messaggio forte: la pace si costruisce anche nei nostri quartieri, attraverso la partecipazione, il dialogo e la cura degli spazi comuni" precisa il coordinatore Caprì.















