Un vero e proprio deposito viaggiante della droga è stato scoperto dalla Polizia di Stato nel quartiere Cenisia. Gli agenti del Commissariato "Dora Vanchiglia" hanno arrestato un cittadino marocchino di 31 anni e ne hanno denunciato un connazionale di 46 anni con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L'operazione è il frutto di un'indagine mirata sul traffico di stupefacenti. Monitorando i movimenti del trentunenne, gli investigatori si erano concentrati su un parcheggio sotterraneo in via Nino Bixio, notando la frequentazione sospetta e i rapidi passaggi dell'uomo nei pressi di un'autovettura custodita all'interno della struttura.
La perquisizione e il ritrovamento nel bagagliaio
Nel corso di un servizio di appostamento, gli agenti sono entrati in azione bloccando il trentunenne, che si era appena spostato a bordo di un'altra vettura in compagnia del quarantaseienne.
La perquisizione personale ha permesso di sequestrare un panetto di hashish da circa 100 grammi, 225 euro in contanti e diversi mazzi di chiavi di case, box e auto. Il controllo all'interno del veicolo parcheggiato nel box ha confermato i sospetti: nel bagagliaio e sotto i sedili posteriori erano nascosti oltre 67 chilogrammi di hashish. Sull'altra auto utilizzata per gli spostamenti sono stati inoltre rinvenuti adesivi identici a quelli usati per contrassegnare i panetti di stupefacente.
Arresto e indagini preliminari
Per il trentunenne si sono aperte le porte della Casa circondariale "Lorusso e Cutugno", mentre il quarantaseienne è stato deferito in stato di libertà. Entrambe le automobili impiegate nell'attività illecita sono state sequestrate.
Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige la presunzione d'innocenza sino a sentenza definitiva.















