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Attualità | 01 novembre 2026, 09:12

Città più sane, a Torino i risultati del progetto europeo Urban Health e SuPeRBE

Il 24 novembre la tavola rotonda conclusiva per fare il punto sulla salute nella pianificazione urbana e sui cambiamenti climatici

Città più sane, a Torino i risultati del progetto europeo Urban Health e SuPeRBE

La salute dei cittadini passa inevitabilmente dalla qualità degli ambienti in cui vivono. Inquinamento atmosferico, rumore, ondate di calore e carenza di spazi verdi incidono profondamente sul benessere collettivo, favorendo l'insorgenza di patologie cardiorespiratorie. Partendo da questa premessa si sviluppa l'approccio dell'Urban Health, che integra la tutela della salute direttamente all'interno delle politiche di pianificazione e trasformazione urbana, così come previsto dal Piano Nazionale della Prevenzione.

Il tema è al centro delle strategie della Regione Piemonte, che punta sul principio della "salutogenicità" – ovvero la capacità degli ambienti di vita di sostenere la salute – valutando gli effetti delle trasformazioni urbanistiche prima ancora che vengano realizzate. Per supportare i Dipartimenti di Prevenzione delle Asl, l'ente regionale ha predisposto un apposito documento di indirizzo, affiancato da un metodo di analisi multicriterio sviluppato in collaborazione con iiSBE Italia R&D e sperimentato in quattro territori pilota piemontesi (Chivasso, Leinì, Gassino Torinese e Venaria Reale) nell'ambito del progetto europeo SuPeRBE.

Il progetto europeo SuPeRBE 

Cofinanziato dal programma Interreg Central Europe 2021-2027, SuPeRBE mira a rendere le città più resilienti ai cambiamenti climatici adottando l'approccio One Health, che riconosce l'indissolubile legame tra salute umana, animale e ambientale. Tra i pilastri del progetto vi è la formazione di professionisti e operatori pubblici attraverso videolezioni, esercitazioni e manuali operativi, accessibili tramite la piattaforma e-learning ospitata su European Skills Registry.

L'appuntamento del 24 novembre a Torino

Il percorso troverà un momento di sintesi il prossimo 24 novembre a Torino, data in cui si terrà il terzo e ultimo "Local Advisory Group" (LAG). L'incontro, che riunirà gli stakeholder locali per definire bisogni e priorità nell'adattamento climatico, affronterà temi chiave quali l'integrazione dell'analisi di rischio climatico nella Valutazione Ambientale Strategica, il legame tra pianificazione urbanistica e salute urbana, l'uso degli strumenti SuPeRBE per una pianificazione resiliente e lo sviluppo di Piani di Adattamento Locale.

Redazione

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