C'è un editore torinese nel grande caos di Lucca Comics And Games. Un piccolo angolo di Lungo Dora Colletta che sgomita tra le decine di migliaia di persone che affollano la più grande fiera di settore d'Europa, tra le strette stradine del centro medievale della cittadina toscana.
Da Torino al Lucca Comics And Games
Si trova nel padiglione principale, in piazza Napoleone, insieme a big come J-Pop, Bao Publishing, Tunuè Il Castoro, Feltrinelli, Coconico, e si chiama Allagalla. È il marchio a fumetti della casa editrice Graphot, che con le sue collane racconta Torino. Pubblica infatti la collana "Stories" - racconti scritti da chi vive i quartieri della città e i paesi del torinese -, guide e saggi del territorio, racconti di sport, cibo - dal vermouth alla bagna cauda - e personaggi come Lidia Poët e Carol Rama.
Alla Fiera del fumetto partecipa con la sua collana dedicata, che pubblica storie dei grandi Alfredo Castelli - ideatore di Martin Mystere -, Claudio Nizzi - storico curatore di Tex -, Luciano Bottaro, con una forte predisposizione per storie western.
"Disegni e parole per essere liberi" porta su carta le testimonianze dei volontari torinesi dell'Associazione Luca Coscioni, dando vita a un volume sul tema del fine vita con i più importanti fumettisti italiani.
"Il Diario di Adelaide", ricordando il processo alla BR
Da Torino prende piede la storia del volume "Il Diario di Adelaide", scritto da Gianfranco Manfredi e realizzato da Marta De Vincenzi e Alessandro Ravera, che raccontano il processo alle BR dove venne estratta come giudice popolare la celebre leader radicale. Dal suo diario personale emerge la tensione degli anni di piombo, tra minacce e assassinii.
E, come da tradizione, i firmacopie con gli autori: sono presenti Giacomo Rosati, che presenta l'ultima uscita in casa Allagalla, "Sir Arthur Conan Doyle racconta Sherlock Holmes", di Gianluca Piredda, dove si ripercorre la vita dello scrittore del più celebre detective di tutti i tempi, e Marco Soldi, fumettista della Bonelli per cui ha realizzato storie di Dylan Dog e Julia.

















