Dal 7 al 21 novembre, Torino si trasforma in una galassia di luoghi, voci, connessioni e immaginari creativi con il ritorno di Costellazioni, il festival diffuso e partecipativo ideato e organizzato da Asterlizze APS, con la direzione artistica di Asterlizze e Il Menu della Poesia.
Attraversamenti poetici
Il sottotitolo di questa terza edizione è "Attraversamenti poetici": un invito a esplorare emozioni, relazioni e tensioni del presente attraverso i linguaggi della scena contemporanea. Il festival è un intreccio di teatro, poesia, musica e pratiche partecipative in un palinsesto diffuso tra teatri, biblioteche, spazi culturali e luoghi della vita quotidiana. Attraversando sette circoscrizioni su otto, disegna una geografia di incontri che mette in relazione centro e periferie, artisti e cittadini, territori e comunità, invitando a scoprire la città attraverso nuove traiettorie e prospettive.
"Creatività come occasione di incontro"
"Costellazioni rispecchia pienamente il valore che attribuiamo alla creatività come occasione di incontro, partecipazione e crescita collettiva - sottolinea Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino - Portare il teatro, la poesia e le arti performative fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo, significa rendere la cultura più accessibile e fare sì che anche i quartieri e i territori siano protagonisti a tutti gli effetti dell'evento, capaci di attrarre ed avvicinare esperienze e generazioni diverse".
Cura e dimensione diffusa
Al centro del progetto c’è l’idea della cultura come spazio di relazione e di cura: un luogo simbolico e concreto nel quale le persone possano incontrarsi, riconoscersi e condividere domande, emozioni e visioni. Il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma parte attiva di un percorso collettivo costruito per generare incontri e nuove connessioni.
Ma anche la dimensione diffusa rappresenta un elemento fondamentale dell’identità di Costellazioni. Portando le arti performative oltre gli spazi tradizionalmente dedicati allo spettacolo, il festival entra nei quartieri e costruisce un dialogo con le comunità che li abitano. Torino non sarà soltanto lo scenario della manifestazione, ma parte integrante del suo racconto: una città da attraversare seguendo una mappa di luoghi, persone, storie e sensibilità.
L'apertura del 7 novembre
Costellazioni si apre sabato 7 novembre alle 17 al Parco del Valentino, sotto l’Arco Monumentale all’Arma di Artiglieria (viale Virgilio), con un invito a perdersi nella propria città e a riscoprirla attraverso nuove traiettorie dello sguardo e dell’immaginazione. A guidare questo primo attraversamento è The Walks (in replica in più orari anche l’8 novembre e il 14 novembre), un progetto di Rimini Protokoll che trasforma il camminare in un’esperienza teatrale diffusa: attraverso un’app, brevi passeggiate audio di circa 20 minuti accompagnano il pubblico lungo percorsi liberi, in cui voci, suoni e narrazioni aprono squarci inattesi sul paesaggio quotidiano. Ogni partecipante può scegliere quali itinerari seguire e in quale ordine, lasciandosi guidare dall’ascolto per abitare i luoghi in modo nuovo e trasformare una camminata individuale in un’esperienza teatrale condivisa (per partecipare è necessario disporre di un proprio smartphone e di cuffie o auricolari per l’ascolto).
Sempre il 7 novembre, alle 21 negli spazi di San Pietro in Vincoli, va in scena Intrattenimento Violento, di Eleonora Danco. Autrice, regista e performer tra le figure più originali del teatro contemporaneo, forma uno spettacolo-performance tragicomico e viscerale in cui parola, corpo e musica si fondono, dando forma a un’esperienza teatrale intensa e travolgente.
Si prosegue giovedì 12 novembre alle 18 al PAV Parco Arte Vivente con La delicatezza del poco e del niente, un percorso immersivo nella poesia di Mariangela Gualtieri. I versi, interpretati da Roberto Latini e restituiti attraverso le cuffie, trasformano l’ascolto in un’esperienza intima e personale. Un invito a sostare nella forza della parola poetica, tra fragilità, meraviglia e cura del vivente.
Venerdì 13 novembre alle 21 il viaggio intorno alla poesia fa tappa al Cine Teatro Baretti con Poesia dal basso di Vincenzo Zampa. Un canto per basso elettrico e voce sola, tra narrazione, musica e poetry slam, che cerca la poesia nelle cose più umili e quotidiane trasformando dolore, amore e desiderio di riscatto in uno sguardo nuovo, capace di riconoscere anche nelle piccole cose una possibilità di bellezza e cambiamento.
Il programma di Costellazioni continua ancora a San Salvario portando alla Casa del quartiere sabato 14 novembre alle 18 il talk Le donne nel mondo della cultura e del teatro, organizzato in collaborazione con Amleta, associazione di promozione sociale e collettivo femminista intersezionale nato dall’iniziativa di 28 attrici provenienti da tutto il territorio nazionale. Dedicato al ruolo delle donne nel mondo culturale e, in particolare, nel teatro, l’incontro intende riflettere su presenza, rappresentazione, opportunità e disparità di genere. Un confronto sui cambiamenti necessari per rendere il settore culturale più equo, inclusivo e libero da discriminazioni e violenze.
A seguire l’evento Anatomia della voce con Irene Ivaldi e Giuliana Vigogna, inserito all’interno dell’iniziativa La cultura dietro l’angolo. Un reading a due voci sulla fragilità dei legami e sulla necessità della parola, liberamente ispirato all’universo poetico e drammaturgico di Jean Cocteau e a riflessioni contemporanee sulle relazioni, la solitudine e le forme di vulnerabilità che attraversano l’esperienza umana.
Dopo le giornate centrali della manifestazione, Costellazioni si concluderà il 21 novembre allo Spazio Malerba alle 21 con la performance di artiste e artisti under 35, selezionata dal board partecipativo cittadino insieme alla critica teatrale Laura Bevione. L’appuntamento finale sarà dedicato alla scena contemporanea del territorio e alle sue nuove generazioni, confermando la volontà del progetto di sostenere la creatività emergente, valorizzare le professionalità locali e creare nuovi spazi di espressione, partecipazione e confronto. Seguirà djset e chiusura del Festival.
I laboratori
Una componente centrale del progetto è rappresentata dai laboratori gratuiti che prenderanno il via il 3 novembre, che coinvolgeranno diversi luoghi della comunità, dalle RSA alle scuole, fino alle biblioteche, accompagnando la programmazione principale, prevista dal 7 al 21 novembre. Attraverso il teatro, la poesia e le pratiche espressive, le attività coinvolgeranno pubblici, generazioni e comunità differenti, trasformando diversi luoghi della città in spazi di partecipazione, relazione e scoperta.
Info
Sito web: www.asterlizze.it
Informazioni: info.costellazionitorino@gmail.com

















