Prosegue in frazione Muriaglio di Castellamonte la rassegna di appuntamenti letterari dal titolo “Territori d’autore”. Gli incontri pomeridiani con ingresso gratuito, organizzati dalla Società di Mutuo Soccorso Agricola e Operaia della frazione, si tengono alle 17 presso i nuovi locali del “ricetto” in piazza della Fontana e si concludono con un breve momento conviviale.
Il 15 Novembre Marco Rolando proporrà la sua nuova opera “Aria Forte” (Hever Edizioni). Per Cesare, esploratore e alpinista esperto, abituato a misurarsi con il vuoto e con il rischio, la salita verso Ceresole non è soltanto un’esperienza di rarefazione, ma l’incontro inatteso con un’aria diversa. L’aria forte del Col del Nivolet: intensa, penetrante e avvolgente, quasi pesante. All’inizio, il suo è un viaggio provvisorio. Un anno sabbatico per inseguire la primavera, stagione prediletta, simbolo di risveglio e promessa. Ma ogni viaggio porta con sé una domanda nascosta: si sta scappando da qualcosa o si sta andando incontro a qualcosa? A Ceresole, ciò che doveva essere una tappa comincia a incrinare l’idea stessa di ripartenza. La primavera non appare più soltanto come una stagione da inseguire, ma come un tempo che chiede di essere abitato. Attraverso sentieri meno battuti ed escursioni ardite, come quella al Corno Bianco, Cesare fa esperienza non solo del paesaggio, ma delle persone. Fabiola, donna dell’alba, enigmatica e resistente come la roccia che calpesta. Nives, “persona medicina”, capace di parole misurate e necessarie, nate dal dolore. Lo zio Beppe, profeta involontario, la cui voce spezzata dalla sindrome di Tourette diventa musica dagli echi profondi. Figure “pesanti”, nel senso più fecondo del termine: dotate di una gravità buona, capaci di lasciare traccia. È attraverso questi incontri che qualcosa si muove. L’aria forte diventa l’essere presenti, nel luogo e nel tempo che si attraversano. Così, il viaggio alla ricerca della primavera si apre a un’altra possibilità: quella di interrogare il senso stesso del partire e del restare. Cesare finirà per chiedersi se ciò che cerchiamo è davvero altrove.
La rassegna si chiuderà in grande stile e con un pizzico di commozione il 22 novembre quando Davide Morello presenterà il volume “Sotto lo stesso cielo – Il dottor Morello e la sua famiglia salvati dal “Giusto tra le Nazioni” don Cossavella» (edito da Comunità Ebraica di Casale Monferrato, 2026): il racconto della fuga da Casale Monferrato della famiglia Morello per sottrarsi alla deportazione riservata agli ebrei ed il rifugio e l'accoglienza a Muriaglio da parte del parroco Don Cossavella , narrati dalla scrittrice casalese Silvana Mossano.














