/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 25 marzo 2020, 11:16

Vallette senza mercato durante l’emergenza Coronavirus, il quartiere è sempre più isolato e senza servizi

Un problema burocratico “ferma” il mercato di piazza Don Pollarolo: in un momento particolarmente difficile, migliaia di persone non hanno un facile accesso a quello che per molti è un servizio essenziale

Vallette senza mercato durante l’emergenza Coronavirus, il quartiere è sempre più isolato e senza servizi

Piazza Don Pollarolo è vuota, deserta. Il vociare del mercato ha lasciato spazio a un silenzio irreale per uno dei luoghi centrali delle Vallette: il mercato infatti non c’è più. Fermato dall’ordinanza regionale e impossibilitato a riaprire perché non presente nell’elenco dei mercati “a norma” e autorizzati dal Comune.

 Il risultato? Il quartiere si ritrova sempre più isolato, privato di un servizio essenziale in un momento particolarmente difficile come quello contraddistinto dall’emergenza Coronavirus. Per capire come si è arrivati a questa situazione che penalizza la periferia Nord Ovest di Torino, bisogna però fare un passo indietro: il disguido nasce dal fatto che, ormai da due anni, il mercato non ha più un “referente”, una figura indispensabile in questo momento per dialogare con l’amministrazione e trovare la soluzione per far riaprire il mercato.

In tutte le aree mercatali, di fatto, è così. I responsabili, insieme ai tecnici del Comune e dei vigili urbani, hanno effettuato sopralluoghi volti a riorganizzare gli spazi del mercato. Se l’area è in grado di rispettare le normative apre, se non è in grado di ottemperare agli obblighi imposti dall’ordinanza rimane chiusa. Alle Vallette, mancando il referente, da ormai due anni, il mercato rimane chiuso. Si tratta peraltro di un paradosso, dal momento che i banchi presenti sono al massimo 24, non tutti vendono beni di prima necessità e lo spazio è molto ampio. Insomma, non vi sarebbero problemi di distanze.

A rimetterci sono i residenti del quartiere. Cittadini che negli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti con il ridimensionamento del centro commerciale Le Verbene, che hanno a disposizione pochissimi supermercati rispetto alla media degli altri quartieri e che adesso si ritrovano anche senza mercato. I residenti, per andare a fare la spesa in uno dei mercati della Circoscrizione 5, oggi non hanno altra scelta che recarsi sino in corso Cincinnato o piazza della Vittoria: zone non facilmente raggiungibili, soprattutto per chi si muove senz’auto come i tanti anziani presenti nel quartiere.

Ecco perché, la richiesta degli ambulanti e della consigliera della Circoscrizione 5 Mary Gagliardi (PD) all'assessore al Commercio del Comune di Torino Alberto Sacco è quella di trovare quantomeno una soluzione temporanea al fine di garantire alle Vallette un servizio essenziale come il mercato di piazza Don Pollarolo: "Si tratta di un un aspetto che la politica può risolvere. Un segnale rispetto ad un quartiere che ha veramente bisogno di maggiore cura".

Andrea Parisotto

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium