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Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Economia e lavoro | 07 dicembre 2019, 10:28

Torino tra i (pochi) capoluoghi che hanno aumentato le aliquote IMU-TASI

Dal 5,75 al 7,08 per mille per le abitazioni affittate a canone concordato, mentre quelle a canone libero passano dall’8,6 al 9,6 per mille. È quanto emerge dal Rapporto IMU/TASI 2019 elaborato dal Servizio Politiche Territoriali della UIL

Torino tra i (pochi) capoluoghi che hanno aumentato le aliquote IMU-TASI

Con il saldo del prossimo 16 dicembre,si verseranno 10,3 miliardi di euro per l’IMU/TASI: il conto totale, a fine anno, sarà di 20,5 miliardi di euro. È quanto emerge dal Rapporto IMU/TASI 2019, elaborato dal Servizio Politiche Territoriali della UIL.

In oltre 234 Comuni, quest’anno, le aliquote sono state riviste al rialzo, tra cui 4 città capoluogo di provincia (Torino, La Spezia, Pordenone e Avellino).

In particolare, ad Avellino l’aliquota tra IMU e TASI per le seconde case e altri immobili sale dal 10,5 al 10,6 per mille; a Torino alcune aliquote sono state modificate e, in particolare, l’aliquota sulle case affittate a canone concordato sale dal 5,75 al 7,08 per mille, mentre quella a canone libero dall’8,6 al 9,6 per mille; a La Spezia, sempre sulle case affittate a canone concordato, l’aliquota sale dal 4,6 al 6 per mille; a Pordenone, sui negozi sfitti, l’aliquota sale al 10,6 per mille.

Di segno opposto le scelte fatte a Firenze, Grosseto, Pavia, Lucca, Taranto, Biella, Vercelli dove le aliquote scendono.

IL COSTO DELL’IMU/TASI PER LE SECONDE CASE NELLE CITTA’ CAPOLUOGO
Secondo i risultati del rapporto, al saldo di fine anno, i costi più alti in valore assoluto per una seconda casa di proprietà si registrano a Roma con 2.064 euro medi; Milano, con 2.040 euro; Bologna con 2.038 euro; Genova con 1.775 euro e Torino con 1.745 euro. Valori più “contenuti”, invece, ad Asti, con un costo medio di 580 euro; a Gorizia con 582 euro; a Catanzaro con 659 euro; a Crotone con 672 euro e a Sondrio con 674 euro.

IL COSTO DELL’IMU/TASI PER LE SECONDE PERTINENZE IN CITTA’ CAPOLUOGO
Per una seconda pertinenza della stessa categoria catastale a Roma si pagano mediamente 110 euro annui; a Milano 99 euro; a Bologna 96 euro; a Firenze e Napoli 95 euro.

LE ALIQUOTE DELL’IMU/TASI PER LE SECONDE CASE NELLE CITTA’ CAPOLUOGO
18 città capoluogo hanno confermato l’addizionale della TASI sugli altri immobili per cui, in questi Comuni, le aliquote superano quella massima dell’IMU (10,6 per mille). In particolare, Roma, Milano, Ascoli, Brescia, Brindisi, Matera, Modena, Potenza, Rieti, Savona, Verona hanno scelto l’aliquota dell’11,4 per mille; Macerata l’11,3 per mille; Terni e Siena l’11,2 per mille; Lecce, Massa e Venezia l’11 per mille; Agrigento il 10,9 per mille.

Altre 72 città capoluogo, sempre sulle seconde case, applicano l’aliquota del 10,6 per mille tra cui Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo, Bari. In 12 città capoluogo le aliquote sono sotto la soglia massima.

Massimo De Marzi

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