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Calcio | 09 gennaio 2020, 14:00

"SVINCOLATO CON UN SMS" - La Biellese saluta Grancitelli, che torna sul mercato

Il centrale difensivo si è rotto il crociato alla prima uscita stagionale il 1° settembre: "Sotto l'aspetto umano mi aspettavo un altro trattamento"

Claudio Grancitelli

Claudio Grancitelli

"SVINCOLATO CON UN SMS"

Il centrale difensivo Claudio Grancitelli (oltre 500 presenze nel calcio, ex Juventus, Casale, Pro Vercelli, Chieri, Tortona Villalvernia, Ivrea, Canavese, ProSettimo, Pinerolo, Rivoli...) lascia la Biellese con mezza partita giocata. Dopo una lunga carriera è arrivato a settembre 2019 il primo serio infortunio: rottura del crociato.

Ma cosa è successo con La Biellese? Ci racconta il difensore: "Purtroppo alla prima gara ufficiale in Coppa ho avuto questo infortunio al ginocchio. Non era mai capitato nulla in 20 anni di carriera, ma esiste sempre la prima volta. E' stato un peccato, perchè La Biellese voleva ripartire con un grande slancio e ridare entusiasmo ad una piazza importante del calcio piemontese, al pari delll'Hsl Derthona e di molte altre realtà. Inizialmente tutto è andato nel migliore dei modi. Gruppo fantastico, staff e società nuovi, aria positiva, carica mediatica. Dopo l'infortunio è cambiato tutto...Ormai sono passati quattro mesi. Il peggio è passato, sono tornato a correre ed ho una voglia incredibile di poter tornare ad allenarmi in gruppo. Certo, non lo farò a Biella...Staff e società dopo quell'infortunio hanno completamente cambiato atteggiamento nei miei confronti senza riuscire a darmi risposte in merito alla mia situazione e al percorso riabilitativo". 

Continua Grancitelli: "Escludiamo il discorso economico. Sotto l'aspetto umano mi aspettavo un trattamento diverso. Dopo diverse chiamate ed sms senza alcuna risposta il segretario è stato l'unico che è riuscito a dirmi che ero stato svincolato. Chi mi chiedeva e mi parlava erano i tifosi, che saluto, ed i miei compagni che vedevo ogni domenica andando al campo macinando chilometri di tasca mia. Spero che questa vicenda faccia riflettere gli interessati alla mia vicenda. C'è troppa attenzione per l'estetica, per alcune società, e poca alla sostanza e all'aspetto umano. Infine voglio dire anche che in questo periodo nero tantissime persone mi sono state vicine. Ringrazio tutti quelli che mi hanno chiamato e soprattutto persone speciali che mi sono state vicine come la mia famiglia, Vincenzo G., Fabio N., Mattia, Simone e Fabio P. Saluto tutti e ci si rivede presto sui campi".

Stiamo contattando La Biellese per un'eventuale replica.

R.G.

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