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Cronaca | 21 aprile 2020, 18:21

Forum del Terzo settore: "La Regione parli con noi per un piano strategico su welfare, famiglie e cittadinanza"

La rappresentanza piemontese aderisce alla campagna nazionale #nonfermateci

Forum del Terzo settore: "La Regione parli con noi per un piano strategico su welfare, famiglie e cittadinanza"

Il Forum Terzo Settore in Piemonte, che rappresenta unitariamente gli Enti del Terzo Settore della regione (associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, imprese sociali e cooperative sociali) lancia un appello alla Giunta Regionale, affinché, come afferma la portavoce Anna Di Mascio “sia rafforzata l’interlocuzione con il mondo del welfare”.

“Aderiscono al Forum 33 reti associative nazionali e regionali che rappresentano a loro volta 5.704 enti di primo livello”, spiega Di Mascio. “E’ una richiesta unanime degli enti aderenti al Forum. Chiediamo alla Giunta regionale che rafforzi l’interlocuzione con noi” prosegue la portavoce “per consentirci di continuare a rispondere alle esigenze della cittadinanza, e in particolare delle famiglie e delle fasce più deboli della società, messe duramente alla prova dal Covid 19”.

“Chiediamo alla Regione la predisposizione di un chiaro piano strategico che consenta di superare la crisi in atto, e che questo includa una seria politica di welfare. Noi siamo a disposizione, in rappresentanza delle associazioni di promozione sociale e di volontariato e delle cooperative sociali”.

Il Forum piemontese aderisce alla campagna #nonfermateci, lanciata dal Forum nazionale del Terzo Settore.

“Non possiamo interrompere la nostra attività che oggi sostiene migliaia di persone fragili che devono poter continuare a contare su di noi. Un numero destinato a crescere irrimediabilmente dopo la fine di questa emergenza, quando saremo costretti a confrontarci con ancora più povertà e diseguaglianze. Per questo chiediamo alle Istituzioni di non fermarci, ma anzi di aiutarci a continuare il nostro lavoro che rischia altrimenti di cessare”.

La campagna consiste in cinque ‘card fotografiche’ per ricordare quanto siano importanti le attività ed il lavoro silenzioso, ma costante, svolto dalle organizzazioni del Terzo settore, dai volontari ed operatori, che ogni giorno con il loro impegno portano aiuto e sostegno ai cittadini più fragili e vulnerabili, intensificano le relazioni sociali, rafforzano la fiducia tra i cittadini e la coesione sociale delle comunità.

“Il Terzo settore è un comparto della società e dell’economia del quale il nostro Paese non può fare a meno, e che, anche in questo momento difficile, sta dimostrando tutto il suo valore. Gli effetti di questa crisi potranno rendere ancora più debole la nostra società e verranno colpite soprattutto le persone in difficoltà materiale e in marginalità sociale. Si allenteranno i legami e le relazioni sociali e migliaia di associazioni, di imprese sociali, di luoghi di benessere, crescita e socialità, saranno costretti a chiudere se non saranno aiutati a ripartire. Terminata la fase di emergenza il nostro Paese potrà rialzarsi solo se avrà saputo sostenere chi si è sempre occupato di proteggere le persone. È poi importante ricordare che il Terzo settore è anche un tessuto economico che impegna quasi un milione di lavoratori. Per questo con la nostra campagna #NonFermateci chiediamo a tutte le istituzioni competenti aiuti concreti, ora e per la ricostruzione. Perché c’è un’Italia che non può aspettare”.

comunicato stampa

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