/ Immortali

In Breve

martedì 30 giugno
lunedì 22 giugno
lunedì 15 giugno
Ricominciamo da 31
(h. 16:24)
lunedì 08 giugno
lunedì 01 giugno
martedì 19 maggio
martedì 12 maggio
giovedì 07 maggio
mercoledì 29 aprile
domenica 19 aprile
Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Immortali | 26 maggio 2020, 10:21

Il popolo granata piange Ermanno Eandi. "Buona trasferta, Poeta"

Mai banale, sempre una battuta ironica, a volte graffiante, altre disarmante, sovente ricca di doppi sensi

Il popolo granata piange Ermanno Eandi. "Buona trasferta, Poeta"

Linus, il celeberrimo personaggio dei fumetti di Charles M. Schulz, il cui tratto saliente era la saggezza, ma anche ingenuità, supportava la sua timidezza ed introversione con l'inseparabile coperta, che scaldava il suo cuore e gli dava il coraggio di affrontare la vita in cui tutti gli altri personaggi dei Peanuts in qualche modo cercano di sopraffarlo, annullarlo, accantonarlo.

Ermanno Eandi al posto della coperta aveva il suo leggio, a sorreggere i fogli su cui aveva trasferito in poesie la sua sensibilità compressa da un mondo forse troppo greve per lui. E quel leggio sorreggeva anche la sua voglia di vivere e di ritagliarsi il suo spazio in un universo così variegato, ma anche così difficile, come quello granata, in cui sentiva di poter aggiungere il tocco delicato dei suoi sentimenti a renderlo più lieve, più umano.

Il Toro è una Fede, si sa, e come tutte le fedi può essere vissuta con sfumature diverse.

Anche nel nostro Museo, in cui virgilianamente “cantiamo gli Eroi e le loro armi”, c'è traccia di lui e delle sue parole, della sua arte, racchiuse in poesie che sottolineano alcuni momenti gloriosi della Leggenda Granata, incastonate, quali preziose gemme, qua e là nel percorso espositivo.

Mai banale, sempre una battuta ironica, a volte graffiante, altre disarmante, sovente ricca di doppi sensi. Quello che mi colpì di lui fu la sua calligrafia, semplice, quasi elementare, a denotare un carattere fanciullesco, nella migliore accezione del termine, ovvero quella in cui alla fanciullezza viene associata la semplicità e la purezza d'animo.

La vita non era stata particolarmente gentile nei suoi confronti, ma lui aveva sempre reagito alle difficoltà con quello spirito tra il rassegnato ed il combattivo, tipico di noi granata, avvezzi ai rovesci della sorte, cui reagire senza spezzarsi.

Un altro di noi che se n’è andato a raggiungere i nostri Eroi Immortali, cui potrà declamare di persona le liriche che aveva dedicato loro.

Buona trasferta, Poeta.

Domenico Beccaria

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium