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Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 23 gennaio 2022, 10:40

"Basta Nichelino vs Barriera, concerti ed eventi musicali per favorire la rappacificazione"

La proposta dell'assessore Fiodor Verzola per dimenticare gli incidenti e la guerriglia urbana di una settimana fa: "Barrierap e Nichelino Urban Lab gli esempi da seguire: musica, sport e divertimento come trait d'union"

guerriglia a nichelino

"Basta Nichelino vs Barriera, concerti ed eventi musicali per favorire la rappacificazione"

In un sabato sera di metà gennaio Nichelino è diventato il teatro della versione moderna di 'Gangs of New York" oppure dei "I guerrieri della notte". Scontri tra bande di giovanissimi (da una parte ragazzi di Nichelino, dall'altra giovani arrivati da Barriera di Milano) che, senza l'intervento dei carabinieri, avrebbero avuto conseguenze devastanti e un bilancio molto peggiore. Per provare a dire basta a Nichelino vs Barriera l'assessore Fiodor Verzola propone di fare ricorso a quelle che dovrebbero essere le uniche armi usate dai giovani, armi lecite: musica e sport.

Barrierap e Nichelino Urban Lab

"Occorre mettere a disposizione dei ragazzi del territorio spazi di aggregazione e strumenti per coltivare gratuitamente passioni giovanili che diversamente sarebbero state a pagamento, scendendo dal piedistallo di quella maturità legata esclusivamente a un dato anagrafico e parlando la loro stessa lingua, facendoci raccontare sogni e speranze, ma anche incubi e paure. Da qui sono nati Barrierap e Nichelino Urban lab, due strumenti per alimentare positivamente le passioni giovanili", dichiara l'assessore Verzola.

Ed allora il passo successivo è quelle di favorire la riappacificazione delle due fazioni attraverso momenti di socialità condivisa, concerti e musica: "Possono essere questi a fare da trait d'union: per questo la mia idea è di realizzare, prima dell'estate, appena la pandemia non sarà più così opprimente da condizionare tutto e tutti, dei concerti dei ragazzi di Barrierap a Nichelino e momenti musicali dei ragazzi di Nichelino Urban Lab a Barriera. La musica e il divertimento per favorire un clima più sereno".

"Nuove chiavi di lettura per comprendere il disagio"

"Il nostro compito, se vogliamo trovare una soluzione, è indagare sulle cause (tante) che alimentano il disagio giovanile, cercando di tornare a comunicare con i giovani del territorio attraverso chiavi di lettura e linguaggi che non siamo quelli tradizionali, altrimenti troveremo sempre un muro tra noi e loro", ha aggiunto Verzola. "Da qui credo si debba ripartire, agendo insieme per trovare non soltanto punizioni, inutili da sole, ma soprattutto esempi positivi in cui i giovani possano identificarsi, strumenti utili a crescere, spazi di protagonismo in cui socializzare e potersi formare, incanalando disagio e rabbia giovanile in azioni positive".

"Serve una cabina di regia nazionale"

Ma, secondo Verzola, questo compito non può ricadere tutto sulle spalle della amministrazioni locali: "Senza una vera e propria cabina di regia nazionale, senza aiuti concreti, anche economici, lasciare soli gli enti locali a fronteggiare una crisi generazionale trasversale in Italia, non permetterà a nessuno di trovare una soluzione definitiva. Barrierap e Nichelino Urban lab rischiano di diventare una goccia nel mare se non si riuscirà presto a fare rete tra i territori per trovare risposte concrete al problema".

Dal 27 dicembre scorso è partito Nichelino X Strada, "il primo progetto di educativa di strada interamente in notturna (dalle 19 in poi, ndr) e volto a contrastare e intercettare il disagio giovanile. Questa è la nostra precisa responsabilità, a qualsiasi livello ci si possa trovare, che si ricopra un ruolo istituzionale o meno: trovare risposte, non giudizi e sentenze", ha concluso Verzola.

Massimo De Marzi

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