Sicuramente quasi tutti abbiamo sentito parlare di sanguinamento dentale o forse perché ne abbiamo sofferto perché risulta essere una cosa abbastanza comune e cioè quella di notare sangue quando laviamo i denti, soprattutto nel caso in cui facciamo l'errore di spazzolare in maniera troppo energica .
Però c'è anche da dire che, al di là dello spazzolamento in sé, se si ha una gengiva e sana teoricamente non dovrebbe minimamente sanguinare.
C'è un particolare dal quale ci possiamo accorgere che le gengive sono sane e cioè il colore perché dovranno essere rosa pallido sode ma con un profilo corrugato. Mentre ,se sono malate e infiammate, le gengive le vedremo di colore rosso scuro, ma anche sensibili e molle.
Però di sicuro il sanguinamento gengivale non va sottovalutato soprattutto se è una cosa che accade in maniera frequente anche spontanea perché potrebbe essere il primo segnale di un problema molto più serio legato alla parodontite.
In generale comunque il motivo principale di questo sanguinamento è legato alla placca batterica che, se non viene rimossa quotidianamente attraverso un igiene orale costante e corretta ,potrebbe teoricamente penetrare nel tessuto gengivale causando l'infiammazione.
A sua volta l'infiammazione gengivale se non viene attenzionata ma viene trascurata e cioè in sintesi non si va dal dentista può peggiorare fino a diventare una patologia come la parodontite e la gengivite.
Inoltre teniamo presente che al di là della cattiva igiene orale ci sono altri tre patologie che potrebbero provocare il sanguinamento gengivale come per esempio la leucemia, il diabete ma anche problemi di coagulazione fino alle carenze di vitamine soprattutto quella C3 ek4 oltre anche all'uso di certi tipi di farmaci.
Quali sono i sintomi principali di questo sanguinamento
Nel caso in cui si parla di sanguinamento gengivale legato alla patologia parodontale a parte il sanguinamento vedremo altre cose come un gonfiore, ma anche alitosi, ma soprattutto le gengive saranno doloranti e rosse, oltre al fatto che noteremo una notevole sensibilità dentale.
Inoltre se siamo in presenza della parodontite tra i sintomi avremo anche la mobilità dei denti e la recessione gengivale. Invece per quanto riguarda i rimedi di sicuro una delle prime cose che si dovrebbe fare per agire in maniera corretta è andare dal dentista per fare una visita in modo da permettere allo specialista di scoprire le cause per trovare un trattamento efficace per la distruzione del nostro specifico problema .
Tenendo presente che ogni caso e ogni persona sono diverse e quindi vanno trattati in maniera specifica.
Ma al di là della visita dal dentista che è sempre utile per avere i consigli giusti, di sicuro noi possiamo intervenire su questo problema semplicemente impegnandoci di più sull' igiene orale e quindi in pratica dovremmo lavare i denti ogni volta che mangiamo e per almeno 3 minuti.
Inoltre dovremmo anche usare il filo interdentale e lo scovolino e non usare spazzolini con setole dure ma soprattutto se siamo abituati a spazzolare i denti in maniera troppo energica, è un'altra cosa che dovremmo evitare.
Infine altre cose che possono essere utili sono l'uso di collutori specifici e non bere alcol o fumare.




