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Cronaca | 28 febbraio 2024, 16:26

Eredità Marella Agnelli, attesa per la decisione del tribunale del Riesame

Udienza conclusa, si aspetta il responso del collegio dei giudici. I legali di John Elkann: "Fiduciosi e tranquilli sull'esito"

Eredità Marella Agnelli, attesa per la decisione del tribunale del Riesame

Eredità Marella Agnelli, attesa per la decisione del tribunale del Riesame

Si e’ conclusa dopo circa tre ore davanti al tribunale del Riesame l’udienza che dovrà valutare i sequestri disposti dalla procura di Torino nell’ambito dell’inchiesta sull’eredità di Marella Caracciolo, vedova di Gianni Agnelli. Il collegio dei giudici si è riservato sulla decisione.

Presentato ricorso per 'vizio di motivazione'

I legali di due dei tre indagati, John Elkann e Gianluca Ferrero, hanno presentato ricorso per ‘vizio di motivazione’: nella sostanza ciò che gli avvocati contestano è la pertinenza e la proporzione tra la quantità di materiale sequestrato il 7 febbraio scorso, tra atti e dispositivi elettronici, e il capo di imputazione che riguarda le dichiarazioni fiscali di Marella relative agli anni 2018 e 2019.

Abbiamo letto anche noi. Non abbiamo trovato nulla di nuovo rispetto a quello che riecheggia nelle aule giudiziarie italiane ed estere ormai da vent’anni e però abbiamo una certezza: che tutte le insinuazioni e i dubbi che sono stati rilanciati dai media in questi giorni trovano delle risposte molto chiare in comportamenti assolutamente leciti”. Così Paolo Siniscalchi, uno dei tre legali di John Elkann insieme a Federico Cecconi e Carlo Re, al termine dell’udienza.

"I motivi del ricorso? Sostanzialmente abbiamo criticato la motivazione di questo decreto, perché l’abbiamo trovata così generica da aver legittimato l’acquisizione di materiale che non ha nessuna attinenza con l’oggetto dell’indagine”, ha poi aggiunto Siniscalchi.

"Fiduciosi e tranquilli sull'esito finale"

Vogliamo che i magistrati lavorino in massima tranquillità e da parte nostra siamo estremamente tranquilli perché alla fine penso che l’esito di questa vicenda farà favorevole: molto rumore per nulla”, ha concluso il legale di John Elkann.

Intanto, si è saputo che nei prossimi giorni sarà affidato l’incarico per effettuare gli accertamenti tecnici ‘non ripetibili’ sui supporti informatici sequestrati nell’ambito dell’inchiesta della procura. La comunicazione alle parti interessate è stata fatta nei giorni scorsi dai magistrati che conducono gli accertamenti. A quanto si apprende si tratterebbe della cosiddetta ‘copia forense’ sul contenuto dei dispositivi.

redazione

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