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Attualità | 29 aprile 2024, 17:16

Attivisti di Extinction Rebellion sul tetto in piazza Carlina: "Il re è nudo, il G7 è una presa in giro" [VIDEO E FOTO]

Il palazzo infatti affaccia direttamente su Piazza Carlina, trasformata in zona rossa per ospitare i ministri all’NH Hotel

Attivisti di Extinction Rebellion sul tetto in piazza Carlina: "Il re è nudo, il G7 è una presa in giro" [VIDEO E FOTO]

Nel secondo giorno del G7 Clima, Energia e Ambiente, alcuni attivisti di Extinction Rebellion sono saliti sul tetto della Facoltà di Biologia e hanno aperto uno striscione con scritto “The king is naked, G7 is a scam” (Il re è nudo, il G7 è una presa in giro). Il palazzo infatti affaccia direttamente su Piazza Carlina, trasformata in zona rossa per ospitare i ministri all’NH Hotel. Gli attivisti che si stavano intanto radunando nella piazza sono stati fermati e allontanati.

«È il secondo giorno di G7, diverse aree di Torino e Venaria sono completamente blindate per ospitare i ministri dei sette governi che più hanno contribuito storicamente all’aggravarsi della crisi ecoclimatica, a discapito delle nazioni che vivono oggi gli effetti peggiori» riporta Bruno, una delle persone sul tetto. «Eppure, nessuno dei paesi del G7 è ad oggi in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni entro il 2030. I governi sono nudi di fronte all’evidenza, questo vertice è una presa in giro».

È il quarto giorno consecutivo in cui Extinction Rebellion torna in azione per denunciare le politiche climatiche dei governi del G7. Le prime iniziative il 24 aprile con l’occupazione delle Gallerie d’Italia e 26 aprile quando un gruppo di clown si è recato alla Rai per annunciare “l’arrivo del circo del G7” e per mettere in luce l’importanza che avrebbe un servizio pubblico come la Rai nel comunicare efficacemente la crisi climatica. Sono poi continuate sabato 27 aprile con l’occupazione di 150 persone del grattacielo di Intesa Sanpaolo, una delle banche che più in Italia investe nel fossile, in seguito alla quale la Questura ha annunciato di avere denunciato 60 persone per violenza privata. Ieri, 28 aprile, si è infine tenuta una marcia organizzata da diverse realtà del territorio proprio a Venaria.

Aggiornamento dal presidio vicino a Piazza Carlina

Diverse persone che si erano recate in piazza in supporto agli attivisti saliti sul tetto, dopo essere state allontanate sono state perquisite dalle forze dell'ordine, a cui hanno consegnato i loro zaini. Il materiale per arrampicare (corda, coltellino svizzero) di uno degli attivisti è stato sequestrato. Nel frattempo si è formato un presidio spontaneo in una via limitrofa, dove hanno preso vita canti e balli, con alcune persone che si sono spogliate, riprendendo lo slogan sullo striscione.

redazione

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