Salvato da un intervento della ditta IMA Costruzioni l’affresco raffigurante l’ostensione della Sindone in piazza San Carlo.
Piccola edicola del 1500
La piccola edicola si trova sulla facciata del palazzo Villa di Villastellone, al numero 260, all’angolo del Caffè Torino. L’opera, risalente al 1500, aveva risentito del tempo e delle intemperie e necessitava di un intervento portato a termine dalla squadra Alessandro Agui.
“Ci siamo occupati del recupero di tutta la facciata del palazzo, compresi mascheroni e bassorilievi che erano quelli più danneggiati in assoluto di tutta la piazza” spiega Agui.
I lavori sono iniziati quest’estate, coordinati con i cantieri di via Roma, e sono durati circa sei mesi. “È stato un lavoro faticoso che ha richiesto una squadra di sette persone a rotazione, con gruppi di due persone con un proprio compito preciso”.
Grazie alla collaborazione con Iren è stata ripristinata anche l’illuminazione dell’affresco, prima non illuminato.
Gli altri interventi
“Le edicole originarie dei palazzi di piazza San Carlo erano quattro: due sono andate distrutte durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, mentre gli unici due che si sono salvati son quello del Caffè Torino e del Caffè San Carlo. L’altro è ancora grezzo, ma noi contiamo di fare il poker con la quarta facciata”.
L’intervento portato a termine in questi giorni è infatti il terzo blocco sulla stessa piazza. “Tra il 2022 e il 2023 - prosegue Aqui - abbiamo ristrutturato il blocco sopra Stratta, il palazzo Turinetti di Cambiano, al numero 197 dove abbiamo restaurato e recuperato il tetto. L’anno dopo abbiamo fatto la facciata di Palazzo Barbaroux, dove c’è il Caffè Mokita, al numero 217 e dove abbiamo trovato la palla di cannone”.
L’ultimo grande intervento sui palazzi di piazza San Carlo risaliva al 2006. “All’epoca era stata richiesta in maniera informale ai proprietari di rifare la parte estetica in attesa delle Olimpiadi. Quelli attuali sono interventi che sono finanziati dai singoli proprietari, in condivisione con la Soprintendenza. Rispetto al 2006, i lavori sono di ammodernamento, abbiamo usato materiali dell’epoca, ma sono stati usati in uniforme" conclude.
















