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Sanità | 07 gennaio 2026, 10:55

Ospedale unico Asl To5: chiusa la conferenza dei servizi. Investimento da 300 milioni di euro

La nuova struttura, che sorgerà a Cambiano, progettata con il supporto dell’intelligenza artificiale

Futuro ospedale unico dell’Asl To5: chiusa la conferenza dei servizi

Futuro ospedale unico dell’Asl To5: chiusa la conferenza dei servizi

Si è conclusa con parere positivo la Conferenza dei Servizi per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale unico dell’Asl To5, infrastruttura strategica destinata a diventare il punto di riferimento sanitario per oltre 300.000 cittadini dei 40 Comuni afferenti ai distretti di Carmagnola, Chieri, Moncalieri e Nichelino.

Il ruolo dell'IA

La Conferenza dei Servizi, avviata il 29 settembre, ha visto il coinvolgimento complessivo di 47 interlocutori istituzionali. Nel corso del procedimento sono pervenute 15 osservazioni, tutte esaminate e accolte dalla società Tecnicaer Engineering, in quanto pienamente compatibili con il quadro economico dell’opera, che prevede uno stanziamento complessivo di 302 milioni di euro.

Il via libera al progetto da parte della Conferenza dei servizi ha consentito all’Asl di trasmettere il 30 dicembre il progetto all’INAIL (ente finanziatore dell’opera) per la fase successiva di verifica del progetto. Il nuovo ospedale, che sorgerà nel Comune di Cambiano, sarà uno dei primi in Italia progettato integralmente con il supporto dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di ottimizzare layout, percorsi assistenziali, sostenibilità e costi di gestione.

Il progetto prevede, tra le principali dotazioni: •470 posti letto, di cui 32 di terapia intensiva;  80.300 mq di superficie sanitaria; 10 sale operatorie (7 ordinarie, 2 per emergenze e 1 ibrida); 7 sale parto; 63 ambulatori specialistici; 1.200 posti auto.

I commenti

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, sottolineano come "dopo l’ok agli ospedali di Savigliano e Torino Nord, arriva anche quello per l’ospedale dell’Asl To5 con la chiusura positiva della Conferenza dei Servizi. Questo rappresenta un altro passaggio decisivo verso la realizzazione del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5, un’opera strategica per oltre 300.000 cittadini e per il rafforzamento della sanità di questo quadrante del Piemonte. Si tratta di un progetto solido, condiviso e sostenibile, che ha saputo integrare i contributi di tutti gli enti coinvolti senza incidere sul quadro economico complessivo. Il nuovo ospedale di Cambiano sarà una struttura moderna, all’avanguardia e progettata guardando al futuro, anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ottimizzare percorsi, spazi e sostenibilità. È un investimento importante che rientra nel più ampio piano regionale di rinnovamento dell’edilizia sanitaria da 5 miliardi di euro e che conferma l’impegno della Regione Piemonte nel garantire cure di qualità, sicurezza e innovazione, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e il lavoro dei professionisti sanitari".

Soddisfazione viene espressa dal Direttore Generale dell’Asl To5 Bruno Osella: "La conclusione della Conferenza dei Servizi è un risultato concreto che certifica la solidità del progetto e il lavoro condiviso con tutti gli enti coinvolti. Le osservazioni pervenute sono state accolte senza incidere sul quadro economico, a conferma di una progettazione attenta, sostenibile e coerente con i bisogni del territorio. Questo passaggio ci consente di proseguire con determinazione verso la realizzazione di un ospedale moderno, efficiente e pensato sia per i cittadini sia per i professionisti che vi opereranno".

"La chiusura positiva della Conferenza dei Servizi per il nuovo ospedale unico dell’Asl To5 rappresenta un ulteriore passo avanti importante, una bella notizia che conferma come il percorso stia procedendo nel pieno rispetto dei tempi previsti": così il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco commenta l’esito della Conferenza, sottolineando come "dopo oltre quarant’anni di attese, questa volta si andrà fino in fondo. La Regione Piemonte darà finalmente al territorio l’ospedale tanto atteso, una struttura moderna e all’altezza dei bisogni di salute dei cittadini. Desidero esprimere – conclude il Presidente – le mie congratulazioni al Direttore Generale, al Direttore Sanitario, al Direttore Amministrativo, a tutto il personale, ai collaboratori e ai professionisti che stanno lavorando con serietà, competenza e impegno, rispettando con puntualità tutte le scadenze previste, per raggiungere un obiettivo tanto necessario per il territorio".

Con la chiusura della Conferenza dei Servizi e con il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici ottenuto il 18 dicembre scorso, il progetto del nuovo ospedale unico compie un ulteriore passo avanti nel percorso di rinnovamento della sanità territoriale piemontese.

m.d.m.

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