(Adnkronos) - "Ho rigiocato a tennis dopo 7 mesi. Ho dolori dappertutto... La prima volta, dopo tanto tempo, è andata benissimo. Mi sono divertito molto ma non mi mancae". Fabio Fognini ospite oggi, domenica 1 dicembre, a Verissimo ha spiegato i motivi che lo hanno portato a ritirarsi dal tennis. L'ex tennista, 38 anni, ha annunciato l'addio durante lo Slam di Wimbledon 2025, dopo il match perso al primo turno contro Carlos Alcaraz. "E' stato difficile", dice ripensando alla carriera.
E se avesse vinto sul Centrale di Wimbledon contro il numero 1 del mondo? "Sarei stato nei casini, perché avrei battuto uno dei giocatori più forti in circolazione. Oggi posso dire: meglio che ho perso. Sono contento di aver perso e salutato in quella maniera".
La decisione di lasciare il tennis, per Fabio Fognini, è maturata dopo anni complessi: "Erano anni che combattevo contro me stesso. Ho vissuto 3 o 4 anni molto difficili. Ho avuto parecchi infortuni e con l'età il recupero diventa più difficile". Ripensando al suo percorso, l'ex tennista ha aggiunto: "Il tennis l'ho amato e l'ho odiato. È stato un bellissimo percorso che rifarei".
Nel corso dell'intervista, l'ex tennista ha ricordato di aver sofferto di attacchi di panico, la prima volta durante lo Slam del Roland Garros di alcuni anni fa: "Mi sono svegliato durante la notte, ero sudato e avevo il braccio paralizzato. Ho svegliato Flavia (Pennetta, ndr) urlando. Ovviamente il giorno dopo ho perso". "Bisogna cercare aiuto, non vergognarsi", ha detto.
















