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Attualità | 05 febbraio 2026, 18:27

Niente paga ai controllori sospesi. GTT: "Sono a carico dell'agenzia del lavoro"

L'azienda di trasporti ha anche chiarito la parità di trattamento tra dipendenti e interinali, dopo l'accusa di Catizone (Lega)

Immagine d'archivio di controllori della Gtt

Immagine d'archivio di controllori della Gtt

Non c'è nessuno spreco di soldi pubblici per pagare i controllori GTT sospesi: l'ha detto chiaramente l'azienda di trasporti torinese in risposta al polverone alzato dal vice capogruppo della Lega Giuseppe Catizone . La questione è approdata in commissione controllo gestione presieduta da Pino Iannò, dopo un'interpellanza a cui l'assessora ai trasporti Chiara Foglietta aveva risposto il 26 gennaio.

Nessuna differenza tra agenzie

Catizone aveva chiesto se ci fosse disparità di trattamento tra i controllori assunti da GTT e quelli somministrati dalle agenzie di lavoro Umana e Gi Group, che secondo lui non prenderebbero alcuni bonus- come l'extra in busta paga per ogni sanzione riscossa - al pari dei dipendenti GTT. Già in quel caso, come oggi ribadito dal dirigente GTT Albino Talarico, Foglietta aveva spiegato che non c'è alcuna differenza tra i due tipi di assistenti alla clientela, visto che le condizioni di lavoro sono le stesse per tutti.

Undici sospesi,  60 in attesa di iniziare

Se qualche controllore non recepisce tutte le integrazioni previste, il problema potrebbe essere a monte. Gli interinali, infatti, sono assunti dalle agenzie di lavoro e non dalle aziende in cui sono somministrati, e alle agenzie spetta il pagamento dello stipendio e l'erogazione dei bonus. Questo vale anche nel caso degli 11 assistenti sospesi, che continuano a ricevere stipendio dalle due agenzie e non da GTT: "I lavoratori non hanno superato il periodo di prova - ha spiegato Talarico - e spetta all'agenzia comunicarlo correttamente. Sono dipendenti dell'agenzia: se c'è una sospensione probabilmente l'agenzia sta pensando a come ricollocarli e sono a carico loro". 

Oltre agli 11 assistenti sospesi, ulteriori 60 sono in attesa di iniziare il corso di formazione previsto. "Questi 71 controllori sono stati lasciati senza comunicazioni - ha commentato Catizone -. A ridosso del corso di formazione hanno ricevuto un messaggio dicendo che i corsi sono sospesi per ulteriori controlli, mentre l'agenzia dice che c'è un sovrannumero".

Francesco Capuano

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