/ Attualità

Attualità | 26 febbraio 2026, 18:15

I lavori alla Tesoriera sono ripartiti, ma la fine slitta: chieste compensazioni per i commercianti

La Circoscrizione 4 ha approvato la proposta di Morando (Lega), che propone riduzione della Tari

Un'immagine dei cantieri al parco della Tesoriera

Un'immagine dei cantieri al parco della Tesoriera

Compensazioni economiche per i commercianti del parco della Tesoriera: la Circoscrizione 4 ha approvato l'ordine del giorno presentato dal capogruppo della Lega Carlo Emanuele Morando, che chiedeva aiuti economici per le attività penalizzate dal lungo cantiere.

Il progetto avviato un anno fa

Il progetto di riqualificazione, avviato nel febbraio 2025, prevede il recupero delle aree verdi, il ritorno in funzione della fontana ornamentale, il rifacimento dei percorsi pedonali e delle zone gioco, l’ampliamento dell’area cani, oltre alla sostituzione degli arredi e alla riqualificazione dei servizi igienici.

Ritardi e disagi

I lavori hanno però subito ritardi e i disagi alle attività economiche sono aumentati. La fine dei lavori, inizialmente prevista entro il 2025, è stata posticipata ad aprile 2026 e, causa basse temperature, il cantiere è rimasto fermo nel mese di febbraio.

"Il protrarsi del cantiere, con conseguente chiusura al pubblico di ampie porzioni di parco e la modifica della viabilità di ingresso, ha causato e sta causando notevoli disagi di natura economica alle attività commerciali presenti all’interno, che hanno visto ridursi notevolmente l’afflusso di clientela - ha commentato Morando - Sono ancora inutilizzabili i bagni pubblici, resta sbarrato l’ingresso principale su corso Francia e non è stata completata la sistemazione del collegamento verso la scuola dell’infanzia, avviata nell’autunno scorso. Mancano inoltre alcune lavorazioni su vialetti e zone verdi, così come l’asfaltatura dell’area davanti al bar interno". 

Misure concrete di ristoro

"I lavori sono ripartiti - ha spiegato in consiglio di circoscrizione il presidente della 4 Alberto Re - ma la richiesta è legittima e la accogliamo. L'assessora comunale al bilancio Gabriella Nardelli ha sottolineato che il bilancio 2025 è già chiuso e non si può intervenire, ma si potrà fare sul bilancio '26. Il parco non è stato chiuso neanche un giorno, però è evidente che con l'ingresso principale chiuso e che con i lavori nel parco ci sia stata una frequentazione minore".

Con l’approvazione dell’atto, la Circoscrizione chiede ora al Comune di valutare misure concrete di ristoro. Tra le ipotesi figura la possibilità di alleggerire o azzerare la Tari per il periodo interessato dai lavori.

Francesco Capuano

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium