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Economia e lavoro | 12 marzo 2026, 17:07

Un premio di 200 euro per tutti gli autisti della Nuova Benese

La storica azienda cuneese, che ha una sede anche in strada Carpice a Moncalieri, ha deciso così di dare un riconoscimento ai suoi lavoratori. L'ad Bianco: "Investiamo soldi sul personale che abbiamo già, per fidelizzarlo ulteriormente"

Una foto di gruppo di alcuni autisti della Nuova Benese

Una foto di gruppo di alcuni autisti della Nuova Benese

In giorni in cui si parla tanto di benzina e diesel alle stelle, un premio di circa 200 euro nel cedolino del mese di febbraio è una bella boccata di ossigeno. Così la Nuova Benese, la storica ditta di trasporto persone di Cuneo con sede anche a Torino (in strada Carpice 39 a Moncalieri), ha iniziato il percorso di premialità legate all'integrativo aziendale siglato con il sindacato nel 2025 che inizia proprio con un contributo casa/lavoro studiato sulla distanza delle residenze degli autisti e che calza pennello in questo momento di innalzamento dei prezzi.

"Abbiamo vissuto momenti complicati nel passato e in questi ultimi giorni stiamo tornando a viverli, complice quello che sta succedendo in Iran, che ha scatenato una spirale speculativa pazzesca sul gasolio. Con una visione di lungo periodo, lo scorso anno abbiamo deciso di investire soldi sul nostro personale per fidelizzarlo ancora di più", ha dichiarato l'amministratore delegato Giovanni Bianco. Un integrativo aziendale fatto di più premi che saranno distribuiti durante l'anno, che mira a rafforzare il legame che ha con i suoi dipendenti. "Ci sono gruppi che hanno investito nella la scelta delle Academy per gli autisti, noi invece abbiamo deciso di fare diversamente. Vogliamo investire su chi è già con noi, chi instaurando un sistema nuovo di bonus e premialità, per dare una mano al nostro personale negli spostamenti casa-lavoro, questo è solo il primo step di piu premialità. Pensando a quello che stiamo vedendo in questi giorni, penso possa essere un aiuto concreto e importante", ha aggiunto Bianco, sottolineando come tutto questo venga fatto anche in un momento di difficoltà per l'azienda a causa della spirale speculativa sul prezzo del gasolio.

Sono circa un centinaio i dipendenti delle autolinee della Nuova Benese. "Questa iniziativa l'avevamo già pensata alla fine dello scorso anno, e la pensiamo come il primo premio che intendiamo mettere in campo per il 2026. E' stato pensato per i dipendenti di Torino e provincia - ha aggiunto Bianco - facendo un calcolo chilometrico ponderato per la distanza casa-lavoro e gli spostamenti effettuati". Una media di circa 200-220 euro per ogni lavoratore, soldi che sicuramente torneranno utili in questo periodo di aumenti dei costi della benzina e del diesel per gli spostamenti.

"Oggi come oggi è diventata la prima urgenza gestire il caro carburanti", sottolinea Bianco, parlando dei numeri di un'azienda come Nuova Benese che ora si trova a far fronte ad "aumenti anche di 0,50 euro al litro. Il gap sui costi può diventare enorme, se pensiamo che noi facciamo 25-30 mila litri alla settimana. E la nostra è un'azienda di medie-dimensioni, che ha sottoscritto contratti con prezzi bloccati, stilati magari a fine 2024, ora questo boome dei prezzi incide pesantemente sulla marginalità".

Bianco dice che c'è il rischio di ridurre quasi a zero i guadagni, "per questo speriamo che si intervenga al più presto sulle accise. Poi, risolto questo problema, vedremo il da farsi". La nuova Benese vuole continuare a crescere, in un comparto fondamentale come quello del trasporto pubblico delle persone. Per questo, si attende che la politica metta da parte le parole e i proclami, ottenendo risultati concreti per l'intera filiera e l'economia tutta.

Massimo De Marzi

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