La nota agenzia britannica Quacquarelli Symonds ha pubblicato i QS Subject Ranking per il 2026, le nuove classifiche specifiche per ogni disciplina delle migliori università del mondo, in cui sono stati valutati oltre 6.200 atenei in 55 ambiti disciplinari.
L’Università di Torino è tra le prime 50 al mondo in Filosofia (42° al mondo e ancora una volta 1° in Italia), top 100 inStudi Classici, Odontoiatria e Scienze Veterinarie e top 150 in Scienze Agrarie e Forestali e Antropologia. L’ateneo è nelle prime 200 posizioni in altre 3 discipline: Archeologia, Geografia e Scienze dell’Educazione (prima in Italia con l’Università di Bologna).
La classifica QS World Ranking by Subject conferma ancora una volta l’eccellente posizionamento a livello internazionale e italiano del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione (DFE) dell’Università di Torino, risultato che premia sia la vocazione internazionale e l’eccellenza della ricerca, sia il forte inserimento all’interno del tessuto territoriale, anche grazie alla presenza del Dipartimento in importanti sedi extrametropolitane come Savigliano e Collegno.
Complessivamente UniTo si è utilmente posizionata in 29 subject ranking e rientra tra le prime 200 università al mondo in 9 classifiche disciplinari, soprattutto nell’area di Scienze Umanistiche e di Medicina e Scienze della Vita: 42° posto per Filosofia; 51-100° per Veterinaria; 51-150° per Studi Classici e Odontoiatria; 101-150° posto per Scienze Agrarie e Forestali; 101-170° per Antropologia; 151-200° per Archeologia, Geografia e per Scienze dell’Educazione; 201-250° per Farmacia, Lingue moderne, Diritto, Sociologia, Scienze della Comunicazione e Scienze Statistiche; 251-300° per Fisica, Medicina, Biologia, Economia, Scienze Politiche e internazionali; 301-350° per Chimica, Matematica, Scienze dell’Ambiente, Letteratura inglese, Linguistica e Psicologia; 351-400° per Informatica; 401-550 per Scienze dei Materialie 451-500° per Amministrazione Aziendale.
L’Università di Torino è inoltre presente in tutte le cinque macroaree in cui gli ambiti disciplinari specifici sono ricompresi, dove compaiono meno del 5% delle istituzioni universitarie mondiali. Questi risultati confermano la solidità del posizionamento internazionale di UniTo e mettono in evidenza un ateneo capace di coniugare ampiezza della presenza disciplinare e risultati di eccellenza ai massimi livelli globali.
La metodologia utilizzata per stilare la classifica QS World University Rankings combina dati bibliometrici relativi all’attività di ricerca (citazioni per pubblicazione su riviste scientifiche e H-index, un indice internazionale che misura impatto e produttività di ricercatori e ricercatrici) e indagini reputazionali presso il personale accademico e i datori di lavoro; questi quattro fattori assumono pesi differenti a seconda delle discipline. Nel punteggio dato alla macroarea e per alcune discipline scientifiche e tecnologiche si considera anche la collaborazione internazionale nella ricerca.














