(Adnkronos) - Si apre un nuovo capitolo per il marchio Pastificio Bragagnolo e per l’omonima famiglia, da quattro generazioni alla guida di Pasta Zara spa. L'azienda di Riese Pio X (Treviso), tra i principali esportatori di pasta secca italiana, ha presentato a Milano una strategia che integra il patrimonio storico con obiettivi di sviluppo industriale responsabili. Il presidente di Pasta Zara, Furio Bragagnolo, ha illustrato la nuova identità del brand, fulcro di un percorso sostenuto da significativi investimenti già avviati in interventi di efficientamento energetico e potenziamento dello stabilimento di Riese Pio X. Il piano industriale prevede ulteriori risorse programmate, con l'obiettivo di incrementare la capacità produttiva a 150.000 tonnellate annue e portare l'organico a 173 dipendenti. Forte di un fatturato che posiziona Pasta Zara tra i primi cinque player italiani del settore (158 milioni nel 2025), la famiglia Bragagnolo punta a consolidare la presenza del marchio negli oltre 100 Paesi in cui opera, puntando anche su una segmentazione premium. “Dal 1898 - ha dichiarato Furio Bragagnolo - produciamo pasta con passione e senso di responsabilità verso i consumatori e il territorio. Oggi rispondiamo a una domanda che premia la qualità e e la trasparenza sull'origine delle materie prime”.
La strategia passa dal rilancio del marchio storico Pastificio Bragagnolo. Il posizionamento della linea è supportato da dati oggettivi: grano duro 100% italiano, assenza di residui di glifosato e monitoraggio dei residui di agrofarmaci con soglie inferiori ai limiti di legge. Oltre ai formati classici, disponibili nelle varianti Grano Italiano Integrale, Biologico, Biologico Integrale e Senatore Cappelli, l’offerta include da oggi innovazioni come L’Estroversa, la penna liscia con superficie interna rigata, e si espande verso sughi, conserve e condimenti che integrano la tradizione con i nuovi standard di praticità. A partire da quest’anno, la linea Grano italiano di Pastificio Bragagnolo si rinnova con un packaging distintivo: il pack abbandona il tradizionale colore beige per adottare una nuova veste blu, più riconoscibile e contemporanea. Il nuovo pack in carta, è in linea con le più recenti normative europee, inclusi i principi del nuovo Regolamento Ppwr (Packaging and packaging waste regulation), che promuove soluzioni monomateriali con una percentuale di materiale prevalente superiore al 95%. Anche gli inchiostri utilizzati diventano a base acqua e privi di solventi in conformità al regolamento Reach dell’Unione Europea.
“L'impegno verso la sostenibilità economica, sociale e ambientale - ha concluso Furio Bragagnolo - è verificabile nei fatti. In questa direzione si inserisce anche il percorso di rendicontazione climatica avviato con Guidehouse Inc. per la riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas serra, a conferma di come ogni nostra azione sia orientata a generare valore nel lungo periodo”.




















