ELEZIONI AMMINISTRATIVE MONCALIERI
ELEZIONI AMMINISTRATIVE VENARIA REALE
 / Economia e lavoro

Economia e lavoro | 13 maggio 2026, 15:08

Ivrea rispolvera l’eredità di Olivetti, punta a sedurre il ministro Giuli e a riaprire i suoi alberghi

Debutta il progetto Ex Machina che, accanto a una tre giorni di eventi su tecnologia e comunità, prevede anche un calendario di incontri lungo un anno intero. Il sindaco Chiantore: "Con la fine dell'azienda chiuse tutte le strutture, ma qualcosa si sta muovendo per il turismo"

Ivrea rispolvera l’eredità di Olivetti, punta a sedurre il ministro Giuli e a riaprire i suoi alberghi

Welfare, lavoro, cultura e molto altro: un’eredità che si rinnova e che trova sempre modi alternativi per far parlare di sé e del territorio cui appartiene. Prende quota “Ex Machina - la comunità che vide il futuro”, il progetto che vede unire le forze di Fondazione Natale Capellaro ETS, MIO Lab Tecnologic@mente, l’assessorato alle Politiche sociali e lavoro della Regione e il Comune di Ivrea. L’obiettivo? Il rilancio su scala nazionale dell’esperienza Olivettiana. E magari trovare una sponda nel ministro alla Cultura, Alessandro Giuli.

Tecnologia che si specchia nell’AI

L’evento inizia il 19-20-21 giugno, presso il Sito Patrimonio Mondiale Unesco di Ivrea, ma ha un programma della durata di un anno, coinvolgendo visitatori, cittadinanza, ma anche le scuole. “L’Ai ci fa interrogare sul futuro della tecnologia e dell’uomo - dice Andrea Tendola, direttore del Museo Tecnologic@mente -. E la platea è la stessa comunità cui faceva riferimento Adriano Olivetti“. “Ex Machina vuole essere uno spazio di riflessione su temi come tecnologia, lavoro e uomo - aggiunge -. Vogliamo ricalcare le orme dei passi fatti da Ivrea come città laboratorio nel corso degli anni passati”.
Il programma vede la partecipazione di grandi ospiti nel pantheon dell’innovazione mondiale come Federico Faggin, Gastone Garziera, Massimo Banzi, nonché tra i più noti giovani divulgatori tech come Jacopo D’Alesio (in arte Jackidale) ed Eleonora Sayaka, ma anche il cantautore e rapper Anastasio, la curatrice Cecilia Botta, il fondatore del Kappa FuturFestival Maurizio Vitale, il divulgatore esperto di Spazio Emilio Cozzi, gli ex dipendenti delle Spille d’Oro Olivetti,  e ancora gli enti sul territorio come Confindustria, l’Archivio storico Olivetti, il FAI, l’UNESCO  e la Fondazione Adriano Olivetti e tanti altri. Sabato sera, “la via più bella del mondo” ospiterà poi il Tech Party curato da Tell Me Wine

Orgoglio per tutto il territorio

“Olivetti è un orgoglio per tutto il nostro territorio e può rappresentare anche una stella polare per guidare nel futuro le nuove generazioni - sottolinea Maurizio Marrone, vicepresidente della Regione -. Uno dei suoi grandi insegnamenti è stato quello del welfare aziendale, un modello sociale in cui capitale e lavoro si confrontavano in un modello unitario, un patrimonio che non può essere relegato solo nel passato. La sfida va elevata come merita a livello nazionale e internazionale“.

“Far vedere al ministro il nostro potenziale

Tra gli ospiti attesi, anche il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. “Dal primo settembre riaprirà grazie al Pnrr l’asilo che fu quello voluto da Olivetti per i dipendenti. Abbiamo una storia e valori immateriali da portare avanti e questo progetto rappresenta proprio questa volontà - spiega Matteo Chiantore, sindaco di Ivrea -. La presenza del ministro Giuli sarà l’occasione per fargli vedere il sito Unesco con la sua potenzialità e tutti gli altri progetti come i beni Fai. Una experience molto vasta che ha bisogno di luoghi e collaborazioni con il nostro museo”.
La giornata del 20 giugno vedrà proprio Comune di Ivrea e Regione Piemonte protagonisti nell’inaugurazione del Visitor Centre Unesco e la visita all’ Asilo Nido Olivetti, recentemente restaurato, a riprova di quanto l’eredità Olivettiana sia, più che uno sguardo al passato, una certezza di futuro.

Riaprire gli hotel chiusi

Anche perché Ivrea ha un altro obiettivo: rilanciare il proprio turismo. "Con la fine dell'epopea Olivetti - evidenzia Chiantore - hanno chiuso tutti gli hotel della città negli ultimi decenni, erano almeno quindici. Ora si stanno facendo valutazioni sulla micro ricettività e anche alcuni ristoranti stellati e di prestigio come Casa VIcina stanno arrivano a Ivrea. C’è nell’aria qualcosa che si sta muovendo, tra outdoor ed eredità Olivetti. Dobbiamo lavorare per ricreare la ricettività per trattenere i visitatori in città in occasione degli eventi, altrimenti non sappiamo dove mettere le persone che vengono a Ivrea".
 

Massimiliano Sciullo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium