Gtt diventa sempre più "green": i bus che girano per le strade di Torino sono ricaricati tramite l'energia solare. Ad aprile 2026 è infatti entrato in funzione il nuovo impianto fotovoltaico da 570 kilowatt del deposito Gerbido, che ogni giorno permette di rifornire 79 pullman, oltre ad una cabina di accumulo da 4.500 kilowatt.
-280 tonnellate di CO2
La vera novità è rappresentata da quest'ultimo elemento, perché permette di approvvigionare i mezzi pubblici di notte, cioè quando sono fermi. "Questo deposito - ha spiegato il presidente del Gruppo, Antonio Fenoglio - racconta bene il percorso di innovazione di Gtt: grazie a questi interventi evitiamo di produrre 280 tonnellate di CO2, che equivale a quanto assorbito da 2.300 platani".
25 nuove colonnine
In parallelo sono state installati venticinque nuovi colonnine di ricarica che, data la presenza di due bocchettoni, permettono di ricaricare contemporaneamente cinquanta bus. Un intervento "verde" che si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento dei mezzi pubblici: attualmente sono in servizio 313 mezzi elettrici, che equivalgono al 40% della flotta elettrico. "Entro fine 2026 - ha concluso Fenoglio - puntiamo a raggiungere il 51%. Con questo Gtt dimostra nei fatti che la transizione ecologica può partire dal Tpl".
169 mln rinnovo flotta
Una porzione del deposito Gerbido verrà poi concessa ad Ireti, che installerà una nuova cabina di trasformazione. "La Città - ha aggiunto l'assessore alla Transizione Ecologica, Chiara Foglietta - è fortemente impegnata per raggiungere la neutralità climatica per il 2030: per il rinnovo della flotta sono stati investiti 169 milioni di euro del Pnnr".























