In via Grosso, davanti ai giardini Donatori di Organi, le auto continuano a sfrecciare “a velocità molto sostenuta” e, nonostante i lavori di riqualificazione dell’area verde, la sicurezza stradale resta al centro delle polemiche. È questo il tema dell’interpellanza presentata dal consigliere della lista civica La Piazza della Circoscrizione 2, Luca Galeasso.
Un giardino rinnovato ma la strada resta il nodo
La questione assume ancora più peso perché il giardino Donatori di Organi è interessato da un importante programma di riqualificazione inserito nei fondi Pnrr.
Dopo una prima fase di lavori già realizzata lo scorso anno, con la sostituzione di panchine e cestini, si è passati al rifacimento delle pavimentazioni, la sostituzione della gomma antitrauma ormai usurata e al rinnovo di quasi tutti i giochi presenti nell’area. Senza dimenticare i nuovi vialetti in calcestre per collegare le diverse zone gioco e migliorare la fruibilità del parco da parte delle famiglie.
Come detto, però, resta il nodo delle velocità.
“Serve moderare la velocità”
Il giardino Donatori di Organi è oggi ancora più frequentato grazie agli interventi di riqualificazione. "Proprio per questo - precisa Galeasso -, non va trascurata la sicurezza”.
Dito puntato contro un tratto stradale privo di attraversamenti pedonali protetti. Il timore riguarda la possibilità che qualche bambino possa attraversare improvvisamente la strada, magari inseguendo un pallone, con conseguenze potenzialmente gravi.
Da qui la richiesta di valutare soluzioni concrete come dossi rallentatori, attraversamenti rialzati e una segnaletica verticale più evidente che segnali la presenza dell’area giochi e della frequentazione pedonale.
La risposta del Comune
Confermato - da parte dell'assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda - il monitoraggio della municipale, la Città è intervenuta ripristinando la segnaletica orizzontale, "ma manca ancora una idonea segnaletica verticale che segnali la presenza del giardino".
“Ad oggi - ha aggiunto il presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi -, non sono stati collocati né dissuasori né attraversamenti rialzati”.




















