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Attualità | 17 luglio 2026, 16:36

Il Comune dribbla lo scontro sul Barattolo: in via Carcano arriva il nuovo mercato dell'usato tra privati

La Giunta lancia "Torino Green" ogni sabato e domenica: banchetti riservati solo agli hobbisti con tesserino, regole certe e prezzi entro i 150 euro

Il Comune dribbla lo scontro sul Barattolo: in via Carcano arriva il nuovo mercato dell'usato tra privati

In via Carcano 14, dove al momento c'è il Barattolo oggetto di tante polemiche, arriva un nuovo mercato dedicato al riuso. Si chiamerà "Torino Green" e qui i privati potranno vendere bene usati: la Giunta, su proposta dell'assessore al Commercio Paolo Chiavarino, di concerto con l'assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta, ha dato il via libera all'iniziativa.

Dopo mesi di scontri tra centrodestra e centrosinistra, Palazzo Civico fa un passo di lato e di fatto "reinventa" il mercato del Libero Scambio. L'amministrazione Lo Russo sceglie quindi di non andare allo scontro diretto con la Regione, che aveva messo dei paletti molto stringenti sul Suk, dimezzando in particolare le giornate di vendita. Era stato lo stesso sindaco, intervenendo martedì ai microfoni di ToRadio, ad annunciare che ci sarebbero state a breve novità amministrative sul mercato di Libero Scambio.

Come funziona 

"Torino Green" si svolgerà nella stessa sede che ospita il Barattolo, in via Carcano 14/A, ogni sabato e domenica dell'anno. Qua potranno vendere esclusivamente privati in possesso del tesserino hobbistico "green.To:", rilasciato dalla Città, conforme al modello previsto dalla normativa regionale e non cumulabile con altri tesserini per hobbisti.

Chi metterà il suo banchetto vicino quindi al cimitero Monumentale non potrà andare a vendere ad esempio al Balon o in altri appuntamenti analoghi. Sui banchi sarà possibile trovare beni usati come oggetti da collezione, articoli vintage, libri, giocattoli, abbigliamento e accessori, materiale per la casa, attrezzature sportive e altri beni ancora utilizzabili. Il valore di vendita di ciascun articolo non potrà superare i 150 euro.

Il tesserino

Il tesserino "green.To:", dotato di fotografia, personale e non cedibile, sarà rilasciato senza il pagamento dei diritti di istruttoria, mentre resterà dovuta l'imposta di bollo prevista dalla normativa. Al mercato, riservato alla vendita occasionale, non potranno partecipare imprese commerciali, artigiane o agricole né operatori professionali in tale veste. 

A rilasciare il tesserino sarà Palazzo Civico, che verificherà il rispetto dei requisiti previsti e il corretto svolgimento dell'attività da parte dei partecipanti: il tesserino potrà essere sospeso o revocato nei casi stabiliti dalla normativa regionale.

La gestione e l'organizzazione del mercato saranno affidate a un soggetto senza scopo di lucro, selezionato attraverso un bando. A breve, la Città pubblicherà l'avviso pubblico per raccogliere le candidature.

I commenti 

"Il riuso e l'economia circolare hanno un valore ambientale evidente e nei contesti urbani complessi svolgono anche una funzione sociale importante – sottolinea l'assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta In un momento in cui il consumo eccessivo pesa sull'ambiente e le disuguaglianze incidono sulla vita quotidiana delle persone, iniziative come questa contribuiscono a tenere insieme sostenibilità ambientale e attenzione alle persone".

"L'obiettivo - aggiunge l'assessore al Commercio Paolo Chiavarino - è mettere a disposizione dei cittadini uno spazio dedicato, con criteri di partecipazione chiari, controlli e regole certe, valorizzando il riutilizzo dei beni ancora in buono stato e promuovendo un modello di consumo più consapevole".

Ma la questione si fa politica e non passa inosservata dal vicepresidente della Regione Maurizio Marrone che aveva promosso l'iniziativa anti-suk. 

“Cade la maschera della sinistra, che agitava la scusa della povertà per salvare il suk dell'abusivismo - sostiene Marrone -. Per non rispettare la convenzione della Regione Palazzo Civico trasforma per magia i poveri di via Carcano tutti in hobbisti. Non ci arrenderemo a questa spudoratezza”.

Di posizione opposta le capigruppo in Sala Rossa e in Consiglio Regionale di AVS Sara Diena e Alice Ravinale: "È una buona notizia, innanzitutto per le migliaia di persone che frequentano via Carcano ogni weekend, che il Comune oggi volti pagina e superi il caos volutamente creato dalla destra regionale".

Cinzia Gatti

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