Muniti di scopa e paletta, giovani e adulti uniti per ripulire Barriera di Milano: il ritrovo è fissato sabato alle 9.30 in corso Palermo 109. Da qui i volontari e residenti, ma anche il mondo politico ed istituzionale, partirà per raccogliere i rifiuti e spazzare le strade del quadrilatero compreso tra corso Vercelli, via Bra, via Mercadante e via Lauro Rossi.
"Segno di cura"
"Io sono Barriera", questo il titolo dell'iniziativa, è promossa dalla Parrocchia Regina della Pace e dal Sermig, in stretta collaborazione con Amiat. "Una buona notizia, - spiega Don Andrea Bisacchi - oltre il degrado: un segno di cura che parte dal basso e che unisce generazioni diverse".
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</figure>Giovani, bambini, adulti e anziani si ritroveranno il 18 luglio insieme per un giorno, con un obiettivo comune: ridare bellezza al quartiere torinese della Circoscrizione 6. “Saremo in tanti per ripulire strade, piazze e giardini pubblici; – aggiunge il parroco di Regina della Pace – l’iniziativa arrivata alla terza edizione vuole essere un gesto di bene, un segno di speranza, per voler bene alle persone di Barriera di Milano”.
Come funziona
L’appello è rivolto a tutti i residenti del quartiere, che lavoreranno fianco a fianco con i giovani arrivati da tutta Italia per vivere un’esperienza di servizio e formazione presso l’Arsenale della Pace di Torino. Amiat supporterà attivamente l’iniziativa fornendo tutto il materiale necessario per le operazioni di pulizia e rimozione dei rifiuti.
All'evento è prevista la presenza del prefetto Donato Cafagna, del sindaco di Torino Stefano Lo Russo, del presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto, di Rosanna Tabasso, presidente del Sermig e della presidente di Amiat Paola Bragantini.














