(Adnkronos) - "Ho un cancro della pelle". Salmo, all'anagrafe Maurizio Pisciottu, rivela ai fan tramite un video su TikTok di avere un carcinoma basocellulare sul viso. Il rapper mostra una cicatrice sul viso e si inserisce nel recente dibattito sulle creme solari.
"Nell'ultimo periodo ho visto dei reel di una dottoressa della quale non farò il nome, la quale parlava degli effetti devastanti delle creme solari e della pelle esposta al sole. Molti hanno varie teorie, molti dicono che il vero problema del cancro alla pelle sia dovuto al cibo che mangiamo. Purtroppo io come tanti ho messo le creme solari e il risultato è il cancro della pelle" (IL VIDEO).
Nei giorni scorsi Debora Rasio, nutrizionista e specialista in Oncologia, ha pubblicato un video su Instagram in cui afferma: "Quando si parla di melanoma il primo pensiero è che sia causato dal sole. I dati, però, dicono altro: una maggiore esposizione solare protegge dal melanoma". Invece "le creme solari aumentano il rischio di tutti i tumori della pelle e soprattutto del melanoma". Per prevenirlo, "la vitamina D che produciamo esponendoci al sole è il più importante fattore protettivo".
Il video ha sollevato moltissime critiche e polemiche. "Estrapolare un dato e ignorare le conclusioni degli studi scientifici alimenta una disinformazione che può avere gravi conseguenze sulla salute", si legge in una nota del direttivo Sidemast (Società italiana di Dermatologia e Malattie sessualmente trasmesse). "È evidente e innegabile che i raggi Uv siano cancerogeni e la principale causa di tumori della pelle", confermano. Per fare un esempio, "un albino (malattia che non fa produrre melanina alla pelle) in Paesi ad alta esposizione solare svilupperà, se non adeguatamente protetto, già in giovanissima età e con certezza assoluta, numerosi tumori cutanei. Il messaggio che i dermatologi italiani vogliono ribadire per il bene della salute della pelle è che l'eccessiva e scorretta esposizione solare è il principale fattore di rischio di tumore alla pelle. È però altrettanto importante evitare messaggi semplicistici nel senso opposto: prendere il sole non è di per sé dannoso", precisano gli specialisti: "Una corretta esposizione solare apporta benefici all'organismo, tra cui la sintesi della vitamina D. Ciò che aumenta il rischio di tumori della pelle è un'esposizione eccessiva e non protetta, soprattutto nelle ore centrali della giornata, associata a esposizioni prolungate e a scottature solari ripetute".
A intervenire anche l'Istituto superiore di sanità: "Con l'arrivo dell'estate aumentano anche le fake news sulla protezione dal sole, in particolare sulle creme solari. Non tutte le opinioni hanno lo stesso valore: per tutelare la salute è importante verificare le fonti e affidarsi alle indicazioni scientifiche". "Non è vero - si legge nel post - che le creme solari facciano male e, tantomeno, che siano cancerogene. Il consiglio di utilizzarle quando l'esposizione è inevitabile non dipende da una loro presunta pericolosità, ma dai limiti della protezione che possono offrire. Nessuna crema scherma infatti il 100% dei raggi ultravioletti: un prodotto con Spf 15 lascia passare circa il 7% degli Uv, uno con Spf 30 il 3% e uno con Spf 50 il 2%. Inoltre, l'efficacia diminuisce quando il prodotto viene applicato in quantità insufficiente o non viene riapplicato come indicato".














