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Economia e lavoro | 20 agosto 2026, 12:24

Commercio, CNA: "Il Piemonte cresce se crescono le sue infrastrutture"

Giovanni Genovesio presidente di CNA Piemonte: "È il momento di costruire una strategia condivisa per la competitività della regione"

Commercio, CNA: "Il Piemonte cresce se crescono le sue infrastrutture"


Le riflessioni emerse in questi giorni sul ruolo dell'aeroporto di Caselle rappresentano l'occasione per aprire una riflessione più ampia sul futuro infrastrutturale del Piemonte. Il tema non riguarda una singola infrastruttura, ma la necessità di rafforzare una strategia complessiva che metta a sistema aeroporti, rete ferroviaria, alta velocità, viabilità, logistica, interporti e infrastrutture digitali. La competitività della nostra regione dipenderà sempre più dalla capacità di far dialogare queste reti, evitando di considerarle come interventi separati. Oggi le direttrici lungo cui si muovono persone, merci, dati e conoscenza coincidono sempre più con le direttrici dello sviluppo economico. I territori meglio collegati sono quelli che attraggono investimenti, creano occupazione, favoriscono l'innovazione e riescono a competere con maggiore efficacia sui mercati nazionali e internazionali.

Per una regione a forte vocazione manifatturiera ed esportatrice come il Piemonte, il tema delle infrastrutture non può quindi essere affrontato soltanto quando emerge il dibattito su una singola opera. È necessario inserirlo all'interno di una visione complessiva, capace di guardare ai prossimi dieci o vent'anni e di individuare le priorità strategiche sulle quali concentrare gli investimenti.

Negli ultimi anni il Piemonte ha saputo compiere passi importanti sul fronte infrastrutturale. Il completamento dell'autostrada Asti-Cuneo, la riapertura del Traforo del Tenda, il significativo avanzamento della Torino-Lione e del Terzo Valico dei Giovi, insieme agli investimenti sulla rete logistica e sulle infrastrutture digitali, rappresentano risultati importanti che CNA Piemonte ha sempre sostenuto nella convinzione che infrastrutture moderne significhino maggiori opportunità per le imprese, per il turismo, per i cittadini e per la competitività dell'intera regione.

È importante però che ogni decisione futura sia valutata all'interno di una strategia regionale complessiva, nella quale ogni infrastruttura contribuisca a rafforzare il sistema Piemonte. L'obiettivo non è mettere in contrapposizione le diverse opere, ma valorizzarne le complementarità, affinché ciascuna possa esprimere appieno il proprio potenziale a beneficio dell'economia regionale.

La competitività dipende dalla capacità di mettere a sistema tutte le reti strategiche, creando collegamenti efficienti tra persone, merci, imprese e mercati. È questa la sfida che il Piemonte è chiamato ad affrontare per consolidare il proprio ruolo tra le principali regioni manifatturiere ed esportatrici d'Europa.

Negli ultimi anni il sistema produttivo piemontese ha affrontato trasformazioni profonde. Molte imprese hanno dimostrato capacità di adattamento e di innovazione, mentre altre, purtroppo, non sono riuscite a reggere i cambiamenti del mercato. Oggi più che mai è fondamentale creare le condizioni affinché chi produce possa competere in un contesto moderno, efficiente e sempre più connesso. Per questo CNA Piemonte ritiene che sia opportuno compiere un ulteriore passo in avanti, avviando una fase di programmazione condivisa che metta a sistema le esigenze del mondo produttivo con le strategie di sviluppo del territorio.

CNA Piemonte propone l'istituzione di un tavolo permanente sulle infrastrutture strategiche della regione, quale sede stabile di confronto tra Regione Piemonte, enti gestori delle reti, università, sistema camerale e rappresentanze del mondo produttivo. Un tavolo che consenta di condividere preventivamente le scelte strategiche, evitando il ripetersi di decisioni assunte in assenza di un confronto strutturato con il territorio e con il sistema produttivo, circostanze che in passato hanno talvolta prodotto risultati inferiori alle aspettative. L'obiettivo è costruire una visione condivisa di lungo periodo, individuare le priorità infrastrutturali del Piemonte e accompagnarne la realizzazione attraverso una programmazione coordinata, capace di integrare mobilità, logistica, manifattura, turismo, innovazione e sviluppo territoriale.

Solo attraverso un autentico gioco di squadra sarà possibile superare una logica frammentata e valorizzare appieno il potenziale del Piemonte, rendendolo sempre più attrattivo per gli investimenti, competitivo sui mercati internazionali e capace di offrire nuove opportunità alle imprese e ai giovani.

comunicato stampa

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