/ Cronaca

Cronaca | 23 agosto 2026, 13:39

Difende un'amica e viene pestato con un cartello stradale: 19enne torinese operato per una frattura in testa

L'aggressione ad Andora dopo le molestie a una ragazza del gruppo. Il ragazzo è in prognosi riservata a Pietra Ligure ma non è in pericolo di vita. Individuato uno dei responsabili

Difende un'amica e viene pestato con un cartello stradale: 19enne torinese operato per una frattura in testa

Un intervento per proteggere un'amica dalle attenzioni indesiderate si è trasformato in un incubo lungo la via Aurelia, ad Andora. Vittima della violenta aggressione Matteo, un diciannovenne residente a Torino, trovatosi a trascorrere le vacanze in Riviera con la famiglia e un gruppo di coetanei, alcuni di San Mauro Torinese. Il ragazzo si trova ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per una frattura al cranio che richiederà un intervento chirurgico: le sue condizioni sono serie, ma fortunatamente i medici hanno escluso il pericolo di vita.

Dalle molestie all'aggressione

La vicenda ha preso il via poco prima della mezzanotte di venerdì nei pressi di un chiosco della cittadina ligure. Secondo quanto ricostruito, una ragazza della comitiva è stata affrontata e importunata da due giovani. Il ragazzo è subito intervenuto per allontanarli e farli desistere, ma la richiesta di lasciarla in pace ha scatenato la reazione dei due. Prima è scattato un pugno alla testa, poi uno degli aggressori ha sradicato un cartello stradale dalla sede stradale e lo ha utilizzato come arma per colpirlo con violenza. A causa dell'impatto, il diciannovenne è crollato a terra svenuto, mentre i responsabili si sono dati alla fuga.

I soccorsi e l'individuazione dei responsabili

I sanitari dell'automedica del 118 e i militi della Croce Bianca sono giunti tempestivamente sul posto per prestare le prime cure e stabilizzare il giovane prima del trasporto d'urgenza al nosocomio pietrese. Nel frattempo sono scattate le indagini dei carabinieri della compagnia locale. Attraverso l'analisi capillare dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della zona, i militari sono riusciti a ricostruire la fuga e a identificare i due presunti autori del pestaggio, per uno dei quali è già scattata la denuncia all'autorità giudiziaria.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium