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Cronaca | 30 agosto 2026, 14:10

Anniversario della tragedia di Brandizzo, anche Rfi ricorda le vittime. Tra un mese processo al via. "Quella notte, 5 vite al macello"

Questa mattina si è tenuta la commemorazione in città per ricordare l'episodio drammatico del 2023. Presenti istituzioni e parenti degli operai

Si è celebrata questa mattina la cerimonia per ricordare la tragedia del 2023

Si è celebrata questa mattina la cerimonia per ricordare la tragedia del 2023

Cinque fischi del treno, poi il silenzio. Così Brandizzo ha voluto ricordare il dramma che tre anni fa è costato la vita a Giuseppe Aversa, Kevin Laganà, Giuseppe Saverio Lombardo, Giuseppe Sorvillo e Michael Zanera, gli operai che persero la vita travolti da un treno in transito mentre erano sui binari al lavoro. Alla presenza dei parenti, delle istituzioni, ma anche di tanta gente comune, ancora una volta si è fatta memoria dell'ennesima tragedia sul lavoro che rimane una ferita aperta per Torino e la sua provincia. Un corteo e una Messa hanno completato gli eventi organizzati per la mattinata di oggi. Accanto al monumento in memoria, sono state deposte anche cinque rose bianche.

Come riportato dall'Ansa, la mamma di Giuseppe Aversa ha voluto ricordare come "Nonostante quello che è successo, appalti e subappalti continuano ad esserci in nome del dio denaro. Quella notte hanno mandato cinque vite al macello e hanno spezzato altrettante famiglie".  

La partecipazione di Rfi

Rfi ha voluto ricordare le vittime dell’incidente, rinnovando "il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie coinvolte". La stessa Rfi ha ribadito "il proprio impegno affinché il ricordo di quanto accaduto continui a mantenere alta e costante l’attenzione sul valore imprescindibile della sicurezza e sulla tutela delle persone. La sicurezza rappresenta per l’azienda una priorità assoluta e un valore non negoziabile, che deve guidare ogni attività e ogni scelta".

Processo tra un mese

Intanto, tra un mese, si terrà l'udienza preliminare per il processo sulla strage di Brandizzo, presso il Tribunale di Ivrea. "Nel ricordo delle vittime, RFI conferma la massima collaborazione con le Autorità competenti e l’impegno quotidiano per rafforzare la cultura della sicurezza e contribuire a garantire condizioni di lavoro sempre più sicure per tutte le persone che operano sulla rete ferroviaria", ha detto ancora Rfi. Mentre Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro ha garantito: "Ci saremo con le istituzioni e i sindacati che, come noi, si costituiranno parte civile. Sarà un momento importante per fare chiarezza e capire che cosa è successo quella notte ma anche per fare in modo che si migliorino le procedure e possa cambiare finalmente qualcosa per quel che riguarda la sicurezza di chi lavora nelle ferrovie italiane".

"Oggi il nostro pensiero va prima di tutto a loro e alle loro famiglie, che da quella notte convivono con un dolore enorme e attendono che venga fatta piena luce su quanto accaduto - ha detto Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte -. A un mese dall’apertura dell’udienza preliminare al Tribunale di Ivrea, ci auguriamo che il percorso giudiziario possa accertare tutte le responsabilità e dare giustizia ai familiari delle vittime. Una richiesta che abbiamo portato avanti fin dai giorni successivi alla tragedia, quando chiedevamo di chiarire cause e responsabilità di quanto avvenuto e di verificare eventuali violazioni delle norme di sicurezza".

"Come Movimento 5 Stelle abbiamo inoltre sollecitato da tempo la Regione Piemonte affinché si costituisse parte civile. Il 9 settembre dello scorso anno, rispondendo in Consiglio regionale a un question time a mia firma, la Giunta Cirio ha annunciato che la Regione si sarebbe costituita parte civile nel procedimento sulla strage di Brandizzo. Una presa di posizione importante che oggi deve essere confermata con i fatti. Vigileremo affinché quell’impegno venga mantenuto".

redazione

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