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Cronaca | 03 settembre 2026, 10:23

Minimarket delle molestie, il dipendente accusato lavorava in nero: segnalato all'Ispettorato del Lavoro

Emerso durante i controlli della Polizia di Stato in Borgo Vittoria

Minimarket delle molestie, il dipendente accusato lavorava in nero: segnalato all'Ispettorato del Lavoro

Emergono nuovi dettagli sul 42enne accusato di molestie sessuali nei confronti di una 13enne. Il dipendente del minimarket di via Breglio, la cui serranda rimasta abbassata da martedì mattina è stata vandalizzata, è infatti risultato lavorasse in parte in nero. 

Il tutto è emerso durante i controlli della Polizia di Stato in Borgo Vittoria predisposti dal Questore Massimo Gambino. 

Tra i tre i minimarket sottoposti a verifica, tutti attribuibili al medesimo titolare, anche quello in cui lavora il 42enne. È stata infatti riscontrata una discrasia tra il formale contratto part-time e l’effettiva prestazione a tempo pieno, una violazione che verrà segnalata all’Ispettorato del Lavoro per parziale retribuzione in nero.

Il locale era inoltre parzialmente aperto per problemi di energia elettrica a causa del mancato pagamento delle fatture, non risultava presente il titolare.

Nel corso del controllo sono state riscontrate poi diverse violazioni amministrative, tra le quali l’assenza di procedura di autocontrollo; la mancata pulizia delle pareti e dei pavimenti; la mancata esposizione dei prezzi e dell’etichettatura in italiano su prodotti, alcuni dei quali con un termine minimo di conservazione scaduto. Complessivamente, sono state erogate 7 mila euro di sanzioni. Infine, uno degli estintori è risultato scaduto.

Anche negli altri due esercizi, uno dei quali ubicato sempre in via Breglio, e l’altro in via Chiesa della Salute, sono state riscontrate violazioni in materia di HACCP, mancata etichettatura in lingua italiana, scarsa igiene di pareti e pavimenti, un frigorifero privo dei requisiti, con sanzioni complessive per il titolare per 11000 €; anche in questi esercizi erano presente estintori scaduti da diverso tempo.

Oltre alle sanzioni di natura pecuniaria, è al vaglio la complessa situazione per eventuali profili sia di natura penale che soprattutto amministrativi. 

 

redazione

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