"Prima gli annunci e le promesse, oggi migliaia di famiglie alle prese con un sistema che non funziona . Stiamo presentando un’interrogazione per avere risposte certe e in tempi rapidi. È una situazione che la Regione Piemonte non può liquidare come un semplice inconveniente tecnico. La vicenda dei voucher scuola sta assumendo contorni sempre più problematici . Dopo le battaglie dell'opposizione in aula per salvaguardare gli stanziamenti per il voucher per la scuola pubblica, a sostegno dei costi per il trasporto e i libri, la Regione aveva comunicato trionfalmente il finanziamento del 100% delle domande idonee. Ma ecco emergere le difficoltà nell'accesso alla piattaforma e nella ricezione delle credenziali": lo dichiarano, in una nota congiunta, Emanuela Verzella (vicepresidente commissione cultura e istruzione) e Nadia Conticelli (consigliera regionale PD).
"Secondo fonti di stampa, sarebbero più di diecimila le famiglie che attendono ancora le credenziali per poter usufruire dei fondi assegnati, o che, seppur in possesso, non riescono ad accedere al portale della Regione Piemonte. Stiamo parlando di famiglie che devono utilizzare ora queste risorse per libri, materiali didattici, trasporti e altre spese scolastiche. Non è accettabile che, proprio all'inizio dell'anno scolastico, chi ha diritto a un contributo pubblico debba perdere tempo per capire come accedere a ciò a cui ha diritto", proseguono le due esponenti dem.
"Già in Consiglio regionale avevamo sollevato perplessità sull’impianto del voucher scuola. Oggi, alla luce di quello che sta accadendo, non vogliamo essere quelli che dicono "lo avevamo detto". Non interessa a nessuno fare polemica sulle difficoltà tecniche per quanto sia preoccupante il loro ripetersi (non ci siamo certo dimenticati il flop del click day relativo al bonus Vesta). Vogliamo sapere chi garantisce alle famiglie che il voucher sarà effettivamente utilizzabile nei tempi previsti, chi risponde dei disservizi e quali misure immediate verranno adottate per evitare che qualcuno perda la possibilità di utilizzare il contributo - concludono Verzella e Conticelli - Servono tempi certi, comunicazioni chiare e una soluzione che raggiunga ogni famiglia interessata".













