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Ivrea | 22 settembre 2026, 12:41

Suicidio nel carcere di Ivrea, Formaiano: “Serve una risposta immediata”

La Garante regionale: "Non basta più indignarsi, servono interventi su salute mentale e prevenzione"

Suicidio nel carcere di Ivrea, Formaiano: “Serve una risposta immediata”

La scorsa notte, con il suicidio di una persona detenuta, il mondo carcerario piemontese è stato nuovamente funestato da un drammatico evento”, dichiara la Garante regionale delle persone detenute Monica Formaiano all’indomani del tragico episodio avvenuto nel carcere di Ivrea (To).

La sequenza ravvicinata di suicidi - continua - rappresentano l'ennesimo campanello d'allarme che non può più essere ignorato perché dietro ogni morte c'è una persona con le proprie sofferenze, il proprio vissuto e una responsabilità collettiva”.

Come comunità civile - aggiunge -, non è più sufficiente indignarsi: s’impone una risposta immediata sul fronte della prevenzione e sulla situazione complessiva degli Istituti penitenziari piemontesi. Prevenire queste tragedie significa investire nell'adeguatezza dei servizi sanitari penitenziari come la salute mentale e il sostegno psicologico e nella costruzione di percorsi individuali rivolti soprattutto alle persone più fragili e vulnerabili”.

Esprimo vicinanza e cordoglio ai familiari - conclude Formaiano - e, come Garante, manifesto profonda preoccupazione per il ripetersi di tali tragedie e richiamo con urgenza e nuovamente le Istituzioni a porre al centro dell'attenzione la situazione complessiva del mondo carcerario per garantire piena dignità alle persone detenute e completa tutela dei diritti fondamentali”.

Comunicato stampa

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