Due detenuti hanno tentato il suicidio nella mattinata del 2 novembre nel carcere di Ivrea. Entrambi sono stati salvati dagli agenti della Polizia Penitenziaria. Durante il secondo intervento, un poliziotto è stato aggredito al collo dal detenuto appena soccorso. A denunciare l'accaduto è il sindacato di polizia penitenziaria Osapp.
Il primo episodio si è verificato intorno alle 8.30 nel reparto Osservazione. Il detenuto è stato soccorso tempestivamente dagli agenti e, dopo aver ricevuto le prime cure nell'infermeria dell'istituto, è stato trasferito all'ospedale di Ivrea per ulteriori accertamenti.
Poco dopo, intorno alle 10, un secondo tentativo di suicidio si è verificato al secondo piano detentivo. Anche in questo caso l'intervento dell'agente di sezione ha permesso di salvare il detenuto. Subito dopo, però, l'uomo si è scagliato contro il poliziotto, afferrandolo al collo. L'agente è riuscito a divincolarsi.
Sui due episodi è intervenuto Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, che ha richiamato l'attenzione sulle condizioni di lavoro del personale penitenziario: "Gli Istituti italiani si reggono solo grazie all'immane ed enorme sacrificio delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, che ogni giorno mettono a rischio la propria incolumità e salvano vite umane".
Beneduci ha inoltre denunciato le difficoltà legate alla carenza di personale e ai turni di lavoro: "Poliziotti lasciati soli, con una grave carenza di organico e turni massacranti. Quello che è successo a Ivrea è la quotidianità. Servono interventi immediati."














