Ha avuto il sangue freddo di non perdersi d’animo e di mettersi subito sulle tracce dei suoi aggressori. Grazie alla reazione di un ragazzo di 19 anni, la scorsa settimana nei pressi della stazione di Torino Stura, due giovani di 16 e 17 anni sono stati arrestati dalle forze dell'ordine con l'accusa di rapina aggravata in concorso ed estorsione.
Attorno alle 19 di sabato il diciannovenne è stato avvicinato con un pretesto da un gruppo composto da cinque ragazzi. Sfruttando la netta superiorità numerica, la banda ha accerchiato il giovane, picchiandolo e afferrandolo per il collo al solo scopo di sottrargli il monopattino. Dopo essersi impossessati del mezzo, i rapinatori hanno preteso 500 euro dalla vittima per la restituzione.
Una volta consumata la rapina e la successiva richiesta estorsiva, tre complici si sono dati alla fuga proprio a bordo del monopattino appena rubato. Il diciannovenne, tuttavia, ha deciso di non mollare: mantenendosi a distanza, ha iniziato a pedinare gli altri due membri del gruppo e ha contemporaneamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112.
Nel giro di pochi minuti, una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri è giunta sul posto. Dopo un breve inseguimento a piedi, i militari sono riusciti a bloccare e mettere in sicurezza i due giovani, entrambi di origine nordafricana. Per i due minorenni è scattato l'arresto in flagranza di reato e il successivo trasferimento presso il Centro di Prima Accoglienza. Il G.I.P. ha in seguito convalidato l'arresto, applicando la misura cautelare.














